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Fiorentina, Grosso: "Kean situazione in via di sviluppo. Avremo due giocatori per ruolo"
Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Frosinone, seconda giornata di Serie A in programma al Franchi alle 18:30.
Incassato il pesante ko a Roma, per la Fiorentina è il momento di fare il proprio debutto in campionato al Franchi. Domani pomeriggio, in occasione della festa del centenario del club, i viola affronteranno il Frosinone e per presentare la sfida interverrà dal 'Wind3 Media Center' del Rocco B. Commisso Viola Park a partire dalle 12:30 il tecnico Fabio Grosso in conferenza stampa. Segui la diretta su TuttoMercatoWEB.com.
La conferenza stampa di Fabio Grosso
Quanto ha pesato la vicenda Kean in questa settimana? "Quello che succederà è in evoluzione e vedremo cosa succederà oggi. Lui si è sempre allenato bene con disponibilità, poi ci sono stati degli sviluppi e decideremo cosa fare. Ci siamo allenati senza di lui, provando a recuperare energie fisiche e mentali dopo una partita difficile. Per domani ci siamo preparati al meglio perché sappiamo che c'è attesa in vista del centenario. Servirà umiltà e star dentro in modo migliore rispetto a quanto abbiamo fatto all'Olimpico". E' sorpreso che la Fiorentina si sia dimostrata così indietro all'Olimpico? "Come tutte le persone si possono pensare cose diverse rispetto a quelle che sono state fatte... abbiamo incontrato una squadra che ci ha creato tante difficoltà ma siamo rimasti dentro la partita, facendo una gara di fatica e creando alcune opportunità. Le chances che abbiamo concesso potevamo evitarle. Quello che non ci può stare sono le ultime due reti che sono state una mazzata per la squadra. Il non riuscire a reagire è stata una cosa che non mi è piaciuta. Dobbiamo provare a fare meglio. Sappiamo fare meglio le cose, ne sono certo. La partita va sempre tenuta in mano, mai lasciata andare. Sotto questo aspetto dobbiamo crescere tanto". Il suo reparto offensivo da quanti elementi dovrebbe essere composto? "All'inizio avevamo un tipo di idea, ossia raddoppiare il giocatore nei ruoli e mettere un giovane per reparto e nel finale arriveremo a questa idea, ne sono convinto. Se poi ci sarà bisogno andremo ad attingere dalla Primavera, ma sono sicuro che avremo due giocatori per ruolo in un periodo complesso per tutte le squadre". Quanto è difficile per un allenatore doversi reinventare tutte le settimane per il mercato? "Siamo stati molto chiari: l'idea iniziale è quella di cambiare, lo stiamo facendo sotto tanti punti di vista. Cambiare però non significa distruggere e io faccio affidamento su tutti, anche ai ragazzi che possono andare. La difficoltà è che nel cambiamento ci sono gli adattamenti, i passi indietro, ed è per questo che ci siamo detti che nei cambiamenti è difficile ottenere qualcosa subito. Server pazienza, forza e volontà di stare dentro ai cambiamenti e la voglia di assorbire le difficoltà. Non dobbiamo convincere nessuno, noi siamo convinti di ciò che stiamo facendo e che i ragazzi che abbiamo ci porteranno grandi soddisfazioni". Sarebbe disposto a trovare un attaccante diverso da Kean? "Kean è in linea con il gioco di tanti allenatori, compreso il mio. Poi ci sono le ambizioni e i desideri dei ragazzi. Serve responsabilità e comportarsi nella maniera giusta". Quali sono i dettagli che faranno la differenza domani? "Sono quelli che dobbiamo migliorare e che abbiamo già visto a Roma. In tante occasioni abbiamo commesso leggerezze che hanno favorito il potenziale della Roma. Servirà cercare dei picchi individuali e diventare una squadra che sia in grado di esprimere le qualità che oggettivamente ha". Come sta vedendo Oulai? "Christ ha delle qualità naturali molto belle e un potenziale pazzesco. Sarà uno di quei giocatori di cui la Fiorentina potrà vantarsi nel tempo. Ci sono giocatori che devono essere "protetti" per poi maturare e giocatori che hanno già tanta esperienza. Siamo in una fase di ricostruzione e dunque stiamo provando tante cose nuove. È uno di quei ragazzi che può partire dall'inizio: è entrato bene a Roma e mi è piaciuto tanto". Quanto manca per vedere titolare Valdepenas? "A volte vuoi proteggere un ragazzo da certe situazioni, altre pensi che queste siano proprio quelle situazioni che servono a farlo maturare. io provo a fare le cose in modo coerente, ho provato a mettere Joao Mario che conosceva l'Olimpico. Poi quando le cose non vanno bene si parla di confusione, altrimenti si parla di intuizione. Siamo dentro un percorso che per essere costruito ha bisogno di esperienza". Come vive il bisogno di tempo e l'entusiasmo della piazza? "Io non predico calma, anzi penso che domani servirà fare una grande partita. Sappiamo che abbiamo le qualità per fare una gara vera e ottenere risultato vero". Come vede Gudmundsson? "Non credo di averlo influenzato con la panchina di lunedì. Ho visto un giocatore con entusiasmo ed energia che sta molto bene" fine della conferenza stampaAltre notizie
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