Il Frosinone riparte... dal secondo tempo
Il Frosinone riparte dal secondo tempo. Facile a dirlo guardando il numero di punti conquistati nella ripresa dalla formazione canarina. Se le partite finissero dopo i primi 45 minuti, i giallazzurri sarebbero dodicesimi, avendo raccolto appena 33 punti (a cospetto dei 47 veritieri), nella prima frazione di gioco. La squadra ciociara è invece la prima per punti ottenuti nel secondo tempo: 14, prima di Benevento (13), Spezia (11), Empoli (9), e Juve Stabia (7).
Sbirciando i risultati delle altre squadra, non si pone nessun problema, neanche a dirlo, per la capolista del campionato. I sanniti si dimostrano capaci di indirizzare subito la gara sul binario della vittoria (56 punti nel primo tempo, 69 in totale); positivo anche il risultato del Pordenone (46-45).
Il secondo tempo è ovviamente la frazione di gioco in cui vengono attuate più sostituzioni e in questo finale di stagione, è stata concessa ai tecnici la possibilità di poter effettuare ben 5 cambi. Nelle 281 partite di B giocate finora sono 69 i gol segnati dai subentrati (l’ultimo in occasione dell’anticipo di ieri, tra Spezia ed Empoli, finito 1-0 per la formazione ligure: rete di Ragusa, tre minuti dopo aver sostituito Mastinu). Stilando una classifica delle squadre che più riescono a sfruttare l’aiuto delle riserve, il Frosinone si posizione in quarta posizione, con 5 gol dai subentrati tra cui due decisivi ai fini del risultato finale. A comandare il Benevento (8 gol dalla panchina, perfettamente divisi tra decisivi e superflui), secondo proprio lo Spezia, arrivato a 7 in con la vittoria di Empoli, di questi 4 hanno condizionato il risultato finale). Terzo il Perugia (5, soltanto uno non ha ribaltato l’assegnazione del punteggio di gara). Nella gara di quest’oggi, contro il Trapani, mancheranno Ciano e Dionisi, ma l’abbondanza nel reparto offensivo per le prossime nove partite dovrebbe portare Nesta a rivalutare un’arma, come quella del cambio, finora non utilizzata ancora pienamente.




