Venezia, Lupo: "Grave errore non aver pensato una soluzione alternativa alla ripresa"
Il direttore sportivo del Venezia Fabio Lupo intervistato da Il Gazzettino ha parlato della possibilità di tornare in campo il 18 maggio con gli allenamenti e successivamente con il campionato: “Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per farci trovare idonei e pronti anche se sono convinto che riprendere sia davvero molto complicato per buona parte dei club. Se il primo protocollo è stato definito insufficiente dal Governo come sarà possibile applicarne uno ancora più rigido? Mi aspetto due settimane molto travagliate per i dirigenti sportivi perché i pareri fra le società sono molto contrastanti e bisognerà capire se il protocollo sarà modificato o meno. - continua Lupo – Poi sappiamo bene quanto possa essere difficile mantenere le distanze nel calcio, in teoria tutto è possibile, ma nella pratica è molto diverso. L’errore più grave è quello di non aver ancora considerato una soluzione alternativa alla ripresa, quando c’è una guerra in atto, come nel caso di questo virus, oltre a combattere bisognerebbe anche provare a intavolare un accordo diplomatico. Così facendo, in caso di stop, ci ritroveremo senza alternative”.


