Stirpe spiega il progetto con Clara Vista: "Non per vanità, ma per darci la speranza di salvarci"
Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, è stato protagonista del "Festival dello Sport" di Veroli, ripercorrendo i momenti più significativi della storia recente dei ciociari e affrontando numerosi temi legati al presente e al futuro della società. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TuttoFrosinone, nello specifico sul nuovo progetto con Clara Vista.
Maurizio Stirpe presenta il nuovo Frosinone
Sugli investimenti del gruppo Clara Vista: "Tratto i loro soldi meglio dei miei. Sono entusiasti e 'ossessionati' dal fare bene. I rappresentanti di Clara Vista sono persone estremamente entusiaste, attaccate al lavoro quotidiano e pronte a fare di tutto per fare bene. Passano ore e ore a studiare dati e analizzare video. Io tratto i loro investimenti con ancora più attenzione e rigore di quanto faccia con i miei soldi. Questo processo di integrazione tra il nostro modo di lavorare e la loro tecnologia sta richiedendo energie enormi, ma è la strada giusta".
Sugli obiettivi del Frosinone: "Se abbiamo fatto tutto questo non è per vanità o per fare chiacchiere, ma per darci una possibilità e una speranza che altrimenti non avremmo mai avuto: raggiungere l'obiettivo di rimanere in Serie A. Non esiste altra ragione. Abbiamo creato questa struttura per centrare una salvezza che nella storia di questa società è sempre sfuggita, e lavoreremo giorno e notte per conquistarla".
Sulle retrocessioni degli anni scorsi: "Per me sarebbe stato molto comodo quest'anno andare in Serie A, dire alla gente 'facciamo quel che possiamo', accettare il saliscendi tra Serie A e Serie B e rimanere nella nostra comfort zone. Ma citando Einstein, non si possono cambiare le cose facendo sempre le stesse azioni. Abbiamo provato tre volte a fare la Serie A con la vecchia gestione e non siamo riusciti a consolidarci. Ho voluto tentare uno step diverso: questo per me è un vero atto di generosità verso i tifosi e il territorio, per regalare la speranza di centrare un'impresa mai riuscita prima a Frosinone".
Sul suo ruolo nel club: "Non ho firmato alcun contratto a termine come Presidente. Rimarrò al mio posto fino a quando sarò utile e funzionale allo sviluppo del progetto e non rappresenterò un ostacolo. Il mio tempo è indeterminato".






