Serie B, Balata: "Lavoriamo con e per i club salvaguardandoli da questa situazione drammatica"
Il presidente della Lega B Mauro Balata nel suo consueto editoriale sul Magazine della Serie B si è rivolto ai tifosi e alle tifose delle 22 squadre parlando del difficile momento che la categoria sta vivendo, delle iniziative che la Lega ha messo in campo sia per aiutare i club sia per dimostrare solidarietà e vicinanza a chi sta combattendo in prima fila contro il virus e della volontà di regalare qualche minuto di spensieratezza a tutti i tifosi.
“Care tifose, cari tifosi,
dal momento in cui è iniziata questa grave emergenza, la Lega Serie B ha sempre cercato di perseguire alcuni obiettivi nel rispetto della tutela dei propri club, dei tesserati e anche dei milioni di tifosi del campionato. E proprio agli appassionati oggi mi rivolgo e proprio a loro viene dedicato questo Magazine che ha la piccola pretesa di regalarvi alcuni attimi di spensieratezza, legarvi per qualche momento alla vostra squadra del cuore e tenere viva l’attenzione verso un torneo che vogliamo riprendere al più presto in massima sicurezza per la salute di tutti. In queste settimane infatti stiamo lavorando con e per i club salvaguardandoli da questa situazione drammatica, senza perdere di vista quella missione che il campionato di Serie B, che è il campionato degli italiani, è stato chiamato a portare avanti. - continua Balata - I nostri club, i nostri tesserati, i nostri tifosi sono sempre in prima linea, sia nelle situazioni emergenziali che per i progetti strutturali, e anche questa volta il cuore ha battuto forte. Si è agito a livello nazionale attraverso una raccolta fondi a favore del CNR per la ricerca contro il coronavirus e contribuendo economicamente al grande sforzo che la Protezione civile sta mettendo in campo per combattere l’emergenza sostenendo il fondo istituito per le famiglie del personale sanitario vittima del Covid 19. Ma si è anche concretamente intervenuto nei 20 territori della Serie B dove attraverso i club sono stati distribuiti migliaia di dispositivi di protezione individuale a quel personale sanitario che non finiremo mai di ringraziare, insieme alle autorità, alle forze dell’ordine e a tutti coloro che sono in prima linea per la nostra sicurezza”.


