SALA STAMPA - Javorčić: "Non so se siamo sfortunati o se dobbiamo diventare più bravi, paghiamo episodi negativi. Dobbiamo cercare di reagire"
A seguito della sconfitta subita dal Venezia, per mano del Frosinone, il tecnico dei veneti Ivan Javorcic ha commentato così il KO degli arancio neroverdi, proprio pochi minuti fa nella Sala Stampa dello stadio 'Pierluigi Penzo'."Mi sembra un film già visto. Non so se siamo sfortunati o se dobbiamo diventare più bravi, paghiamo episodi negativi. I ragazzi non meritavano la sconfitta, ma sono cose già successe altre volte in casa e dobbiamo scavare dentro di noi per riuscire a portare gli episodi dalla nostra parte.
Perchè ci sono difficoltà per creare occasioni in avantI? Sicuramente si può migliorare, ma noi per quello che sono il possesso, i passaggi e tutti gli altri dati siamo tra le migliori squadre, e questo ce lo riconoscono. Il Venezia è una squadra che crea, che sta in una determinata maniera in campo, ma manca negli episodi. Poi è anche questione di caratteristiche, noi non abbiamo giocatori in questo momento che riescono a svoltare nell'uno contro uno e allora dobbiamo arrivare al tiro con il palleggio. Ma no, non lo vedo come un problema.
Il secondo giallo eccessivo? Non lo so, faccio fatica a commentare gli episodi degli arbitri. Chiaramente ci ha condizionati, non è la prima volta e se si perdono le partite poi si viene in conferenza a commentare gli episodi negativi. Ma non può cambiare il giudizio della squadra per questo. Abbiamo avuto la possibilità di vincere, non meritavamo la sconfitta e ci è mancato qualcosa a livello degli episodi. Potevamo andare sul 2-0 e invece la partita è finita 3-1 con un palo colpito da noi. Insomma, sono episodi che pesano.
La sostituzione alla fine del primo tempo? Avevamo bisogno della qualità a centrocampo, non ho visto Cuisance dentro la partita e mi aspetto di più da lui. E' stato un cambio tattico, lui ha tanta qualità ma oggi non ha fatto la prestazione che volevo.
Se mi sento in discussione? Ci sta la contestazione, il sentimento dei tifosi è normale e naturale. Io mi sento sempre in discussione, non mi cambia tanto da questo punto di vista la sconfitta ma è chiaro che dobbiamo invertire il trend dei risultatil. Ci manca qualcosa e dobbiamo capire all'interno cos'è. Non c'è altro modo che lavorare ancora di più. Non è "solo" questione di episodi, ma non si può negare quello che succede durante la partita. Le responsabilità di quello che accade me le prendo soprattutto io.
Su cosa si dovrà lavorare? Bisogna andare a vedere quello che abbiamo fatto bene, cosa ci ha portato in vantaggio e che tipo di atteggiamento abbiamo avuto all'inizio. Valutiamo cosa abbiamo concesso per non aver portato il risultato a casa e andiamo a lavorare su quello.




