Frosinone, il “Benito Stirpe” fabbrica di sogni e speranze. Ed in Europa...
Siamo negli anni ’80, il periodo d’oro delle epiche rimonte made in “Bernabeu” confezionate dal Real Madrid. E Jorge Valdano introduceva nel gergo calcistico una nuova espressione parlando di “miedo escénico”, prendendola in prestito dal Premio Nobel per la Letteratura, Gabriel García Márquez. L’intento era descrivere quello stato di timore che imperava nelle avversarie ospiti del Real Madrid. Un concetto che oggi può trovare riscontro pratico, con le scontate e dovute proporzioni rispetto ad un tempio del pallone, se contestualizzato allo stadio “Benito Stirpe” dove le rivali del Frosinone, in stagione, sono quasi sempre crollate. Ed i numeri, entrando nel merito, non mentono.
IL BOTTINO - La squadra di Fabio Grosso, prima in classifica nel campionato di Serie B a quota 42 punti, davanti ai propri tifosi non ha mai perso. Su un totale di 10 partite interne disputate, si è imposta in ben 8 occasioni mentre nelle rimanenti 2 sono arrivati altrettanti pareggi per un bottino di 26 punti conquistati. Gli ultimi tre conseguiti sabato scorso nel 2-1 rifilato al Modena sull’asse Insigne-Caso. Nessuno in cadetteria ha fatto meglio dei giallazzurri, imperanti in questa speciale graduatoria per rendimento casalingo. Alle loro spalle figura il Cagliari a 21, seguito dalla Ternana a 18: dati che comunicano in modo esplicito e prezioso, conferendo un carattere di rilevanza al percorso compiuto fino ad oggi.
FOCUS ON - Allargando ulteriormente l’orizzonte, si scopre che anche in termini di gol fatti e subiti emergono elementi di indubbio interesse. Diciassette e 3 sono i quantitativi di riferimento per le voci in questione, il che tradotto vuol dire che dinanzi al suo pubblico la squadra ciociara produce tanto (prima, tra l’altro, per “xG” con 1.98 di media) e concede pochissimo. Delle 12 reti complessive incassate (valgono lo scettro di miglior difesa della B), 9 sono state rimediate in trasferta: una conferma indicativa della differenza vigente tra sfide interne ed esterne in rapporto alla tenuta difensiva, così come è altrettanto lieve in merito alle marcature realizzate (17/13 il rapporto in oggetto).
IL CONFRONTO EUROPEO - Il confronto con il resto d’Europa, inoltre, riserva delle liete sorprese. Nei cinque maggiori campionati continentali di Serie B, il Leone tiene testa a tutte le altre compagini che comandano per andamento interno. Lo fa con i tedeschi dell’FC Heidenheim (20 punti conquistati in 8 sfide) e con i francesi del Le Havre (24 in 10 partite). Discorso diverso con la Championship inglese, dove a dettare legge è il Burnley con 34 punti che, però, sono stati conseguiti in 14 gare: 4 in più rispetto a quelle disputate finora da Lucioni e compagni. Idem in Spagna con l’Eibar che vanta un bottino di 30 punti in 12 match. Tutti i club menzionati, fatta eccezione dell’Heidenheim, sono primi pure nelle classifiche generali. Le mura amiche - “Stirpe” incluso - fabbriche di sogni e… speranze.


