Gila firma finalmente con il Milan: "Devo ripagarlo". E Cardinale precisa: "L'ultima parola è la mia"
Quella di venerdì è stata la giornata di Mario Gila. Il difensore ha firmato il suo nuovo contratto con il Milan fino al 2031, diventando a tutti gli effetti un calciatore rossonero. Uscito dalla sede, ha spiegato a caldo quali fossero le sue sensazioni: "Questa maglia ha tantissimo peso, ne sono cosciente: sono qui per imparare e per mettere in campo il massimo per raggiungere i livelli che hanno reso grande il Diavolo. Ho già parlato con Amorim, devo ripagare il club".
Un pensiero speciale anche per la Lazio
Gila non dimentica anche la sua ex squadra: "Vi meritate di tutto, siete una società incredibile, mi avete dato tutto l'amore possibile, mi sono sentito importantissimo qua, non so se ritroverò questo amore altrove, perché questo club è incredibile e mi rimarrà sempre nel cuore. Vi saluto con un dolore immenso, forza Lazio sempre!".
E Cardinale precisa: "Al Milan comando io"
Intanto il proprietario di RedBird, fondo che controlla il Milan, ci ha tenuto a precisare: "Nessuno qui ha diritti di approvazione, a qualsiasi soglia, sul mercato dei trasferimenti, a parte me. Io approvo ogni singolo centesimo e sono l’unico a dare il via libera finale sul calciomercato. Nel modo in cui operiamo, il mio potere di approvazione è unilaterale. Abbiamo molti input dall’allenatore e dal mio team. Ma alla fine, quando arriva il momento di prendere una decisione, la approvo io".






