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Qualità e certezze ritrovate: Frosinone, il grande sogno è sempre più vicino
mercoledì 12 aprile 2023, 09:00News
di Roberto De Luca
per Tuttofrosinone.com

Qualità e certezze ritrovate: Frosinone, il grande sogno è sempre più vicino

Il punto sui giallazzurri dopo il 2-0 conquistato lunedì scorso nella sfida dell’ultimo turno al “Benito Stirpe” contro l’Ascoli

L’interrogativo di fondo è uno: chissà come è nato questo spettacolo. Perché quello che sta compiendo il Frosinone, nonostante i mesi passino, lascia sempre a bocca aperta. Lunedì è accaduto di nuovo, sotto gli applausi scroscianti di un “Benito Stirpe” ormai proiettato con entusiasmo interiore verso la Serie A. La capolista è uscita trionfante ancora una volta, rispedendo al mittente cenni fisiologici di un leggero calo. Lo ha fatto dapprima accettando la lotta contro un Ascoli determinato e poi facendo prevalere l’evidente superiorità tecnica mediante un’organizzazione tattica di rilievo. Che poi fa rima con principi di gioco ben definiti: qualità, talento e ricerca costante del dominio. A 6 giornate dalla fine, tenere il conto dei punti di vantaggio o ipotizzare il turno in cui la promozione diretta sarà aritmetica risulta un atto quasi superfluo: al contrario, sarebbe opportuno concentrarsi sulla straordinaria cavalcata che gli uomini di Grosso stanno conducendo. E godersela fino in fondo, esaltandone tutti i pregi.

FOCUS ON - Dei ciociari sorprende sempre la maturità che accompagna la lettura delle partite. La frettolosa proiezione alla verticalità che ha caratterizzato i primi minuti col Picchio, dopo il gol siglato da Lucioni ha lasciato spazio ad una manovra più palleggiata. Costruzione dal basso, mobilità costante in ogni zona del campo con attacco degli spazi e coinvolgimento importante dei terzini nella risalita sin dalle retrovie per ovviare all’intasamento delle vie centrali. Il riferimento va specialmente ad Oyono, artefice di una prova da incorniciare in entrambe le fasi e calciatore più coinvolto nel gioco tra le fila dei giallazzurri con 75 tocchi del pallone. Insomma, cifre moderne di una squadra imperante per natura che ha saputo ritrovare le sue solite certezze anche grazie al rientro di pedine fondamentali nell’undici titolare. In tal senso, Ravanelli ha restituito sicurezze alla retroguardia sciorinando insieme a capitan Lucioni una prova al limite della perfezione. Mazzitelli in mediana ha trascinato con sé geometrie e quantità, liberando in varie occasioni le avanzate di Boloca e Rohdén. Tutti connotati identificativi di una Pasquetta da incorniciare e fonti di una classifica che definire gradevole sarebbe riduttivo: +6 sul Genoa e +10 (+11 con gli scontri diretti) sul Bari. Roba dal peso significativo e quasi miracoloso, viste le ambizioni di inizio stagione nutrite dalle parti di viale Olimpia.

AHI MULATTIERI - L’unica nota dolente di questo lunedì festivo, chiaramente, riguarda Samuele Mulattieri e l’infortunio accusato nel corso della ripresa qualche minuto dopo la rete del raddoppio (dodicesimo sigillo stagionale per lui, ndr). Le sensazioni avute nell’immediato, purtroppo, non lasciano presagire niente di buono. Lo stesso Grosso, interpellato a riguardo nella conferenza post match, è stato abbastanza chiaro: “La giornata era perfetta, peccato che perdiamo Samuele e non sono ottimista per lui. Nei prossimi giorni valuteremo bene quello che è successo. Penso che si sia fatto male ma aspettiamo ad esprimerci compiutamente. Ci dispiace tanto, è il nostro capocannoniere ma come dico sempre ho fiducia nella nostra squadra. Mi piace fare le scelte, mi piacere avere tutti a disposizione ma ho fiducia in tutti”. Facendo i dovuti scongiuri, naturalmente, si tratterebbe di una perdita pesante sotto vari punti di vista. Sia realizzativi che di “presenza” nel ripulire palloni sporchi venendo incontro: per caratteristiche, il 9 rappresenta un unicum nel reparto offensivo del Leone. A Grosso il compito di trovare le soluzioni migliori per sostituirlo, a cominciare dal possibile impiego di Borrelli oltre a Moro. Nel frattempo, testa e cuore rivolte alla sfida esterna di sabato contro il Cagliari. Il paradiso del calcio tricolore è sempre più vicino.