Keep calm Frosinone, uniti si vince!
Al Frosinone serve vincere. I canarini, saliti a quota 68 punti in classifica dopo il pari con il Sudtirol sono ancora al comando della classifica di B con due punti di vantaggio sul Genoa (66) e otto sul Bari (60) quando mancano quattro turni al termine della regular season.
Sabato pomeriggio davanti ad uno Stirpe quasi tutto esaurito i giallazzurri non sono riusciti ad andare oltre il pari nonostante in difesa non abbiano concesso praticamente nulla ai ragazzi di Bisoli e di contro in fase offensiva hanno creato occasioni per passare in vantaggio. Frosinone bloccato dal secondo 0-0 consecutivo e che nelle ultime sei giornate di campionato ha raccolto una vittoria, quattro pareggi e una sconfitta.
La flessione nei risultati c'è, lo dicono i numeri, ma era anche pronosticabile alla luce dello straordinario percorso condotto da Lucioni e compagni nei primi due terzi della stagione. La flessione di risultati va analizzata ma è corretto sottolineare anche che le prestazioni dei leoni continuano ad essere positive e fanno comunque ben sperare anche coloro che considerano il Frosinone attualmente affetto dal “braccino” del tennista. La rosa di Grosso è formata si da tanti giovani ma anche da calciatori più esperti che di promozioni sul campo ne hanno già conquistate (Lucioni, Mazzitelli, Sampirisi ecc) e che sanno dunque come vanno gestiti alcuni momenti della stagione.
A trecentosessanta minuti dal termine del campionato sicuramente il momento è dei più delicati e va gestito nel migliore dei modi da parte di tutto l'ambiente: società, squadra e tifosi. Sul campo nelle ultime settimane può essere mancata un pizzico di brillantezza rispetto al passato ma va anche ammesso che episodi e decisioni arbitrali chiaramente non hanno favorito il Club di Viale Olimpia. Le prestazioni dei ragazzi di Grosso ci sono sempre state, e magari in alcune circostanze avrebbero anche meritato di portare a casa qualcosa in più di un pareggio, seppur comunque utile (es. Sudtirol).
Il Frosinone in questo periodo sta faticando a finalizzare il proprio gioco ma gli aspetti da considerare sono più di uno:
1) Avversari ostici. Avvicinandoci al termine del campionato per parecchie squadre conquistare almeno un punto quando si gioca contro la capolista è di vitale importanza e tendono a difendersi prima ancora di attaccare concedendo cosi pochi spazi all'undici di Grosso (Sudtirol, Cosenza, Perugia)
2) L'infortunio di Mulattieri. L'attaccante dell'Inter è il bomber della formazione canarina e prima del suo infortunio stava vivendo un ottimo momento di forma. La sua assenza senza dubbio è un fattore da considerare
3) Caso. Contro il Sudtirol l'assenza del fantasista di Torre Annunziata si è fatta sentire poiché contro una formazione che concedeva pochissimi spazi un calciatore con le sue qualità sarebbe stato utilissimo
4) Pressione. Se questa squadra è da 24 giornate al comando della classifica di B è perchè ha potuto esprimersi con spregiudicatezza e senza pressioni. L'obiettivo iniziale non era certamente quello di vincere il campionato ed ora a pochi centimetri dal traguardo la pressione del momento può farsi sentire
5) Finalizzazione e mancata vittoria. Dal punto di vista prettamente tecnico al Frosinone nell'ultimo periodo è mancata senza dubbio la finalizzazione. I leoni infatti hanno costruito occasioni anche nelle ultime gare disputate ma a differenza di qualche mese fa sono stati meno cinici davanti la porta non trovando la via del gol. Tutto questo ha innescato un circolo vizioso che sembra aver quasi disabituato i leoni alla vittoria (una nelle ultime sei gare).
E' stata fin qui una stagione fantastica quella del Frosinone calcio, una stagione molto al di sopra delle aspettative di tutti ed ora manca davvero poco per compiere l'impresa. Gli ultimi due pareggi, nonostante siano arrivati contro due signore squadre come Cagliari e Sudtirol, hanno iniziato ad agitare "gli incontentabili" coloro che nonostante questa squadra, per il percorso fatto, andrebbe solamente applaudita, hanno il coraggio di mettere in dubbio il cammino dei canarini. Serve un ultimo sforzo al Frosinone per coronare questa splendida stagione, ma per farlo bisogna che tutti remino dalla stessa parte.
Niente mugugni, niente fischi ad uno o più calciatori. Questa rosa merita applausi, solo cosi saprà ritrovare la via dei 3 punti e non solo...
Keep calm Frosinone, uniti si vince!


