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Verso Frosinone-Reggina, l'ex giallazzurro Luigi Canotto: "A Frosinone è stato un anno bello, penso mi vogliano bene. Sono certo che nelle ultime partite tornerà la vera Reggina"
venerdì 28 aprile 2023, 12:30News
di Francesco Cenci
per Tuttofrosinone.com

Verso Frosinone-Reggina, l'ex giallazzurro Luigi Canotto: "A Frosinone è stato un anno bello, penso mi vogliano bene. Sono certo che nelle ultime partite tornerà la vera Reggina"

Quello di lunedì sera, tra Frosinone e Reggina, sarà il big match che chiuderà il programma della 35^giornata, che potrebbe regalare alla squadra di Grosso la terza promozione in Serie A della propria storia. Canarini che però non avranno davanti un compito facile da superare, visto che ci sarà una Reggina vogliosa di riscatto, dopo il Ko con il Brescia. Uno degli ex ciociari, ora tra le file degli amaranto calabresi è Luigi Canotto. L’esterno offensivo, ha militato sotto il Campanile nella passata stagione, ed ha presentato così, in conferenza stampa, la gara con i laziali di Lunedì prossimo.

“Vorrei innanzitutto fare le condoglianze al Presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe per la scomparsa del fratello. Ci tengo a porgere le mie condoglianze a tutta la famiglia del Frosinone”.

Tu che hai seguito la partita col Brescia dalla panchina, che spiegazione ti sei dato ai brutti primi 25’ di gara, disputati dagli amaranto contro le rondinelle?

“Tutti sappiamo che magari avremmo potuto fare di più. E’ stato un primo tempo un po' particolare, dove si sono verificati degli episodi anche controversi. Sicuramente non è stato un bel primo tempo e una bella partita, più in generale da parte nostra. In questo momento un po' particolare per noi, dobbiamo tirare fuori un qualcosa in più. Ne siamo consapevoli di ciò e dovremo farlo, ma sono sicuro che in queste ultime gare usciremo fuori da questo momento complicato”.

L’altro ieri si è appreso del secondo deferimento al club: voi come gruppo giocatori come avete accolto questa notizia e che tipo di considerazione fate di questo. Riuscirete a tenere fuori dal campo tutte queste situazioni non previste ad inizio stagione?

“Si leggono tante cose in questo ultimo periodo. Quello che posso dire io ed anche i miei compagni è che il Presidente è una persona seria, così come lo è anche la nostra Società. Ci hanno sempre pagato regolarmente, quindi noi non possiamo che parlar bene del Presidente e della Società. Vedremo come andranno le cose dopo quest’altro deferimento ma sono certo che la Reggina abbia operato in maniera perfetta”.

Rispetto al girone di andata, stai cominciando più spesso le partite dalla panchina. Probabilmente il cambio modulo ha influito su questo, oppure hai qualche rimpianto per ciò che si è fatto meno bene rispetto all’andata?

“Si, il cambio modulo per noi esterni modifica un bel po' il nostro modo di giocare. Credo che abbiamo fatto un girone di andata incredibile. In quello di ritorno c’è stato un calo fisico, almeno da parte mia. Le scelte su chi va in campo poi le fa il mister. Io quando vengo chiamato in causa, cerco sempre di dare il massimo. Noi calciatori dobbiamo sempre rispondere sul campo e, come detto, sono certo che in queste ultime gare si rivedrà la Reggina di prima. Sono certo”.

Il Frosinone ha degli obiettivi precisi da raggiungere, soprattutto in questa partita, dopo un campionato condotto alla grande dai giallazzurri. Ma anche la Reggina hai propri obiettivi nell’area playoff: che tipo di partita ti aspetti, conoscendo anche l’ambiente ciociaro?

“Sicuramente affronteremo una squadra forte, essendo la prima della classe avranno fatto sicuramente meglio di noi. Sappiamo che ci troveremo di fronte un ambiente ‘caldo’ perché credo che con una loro vittoria, potrebbero festeggiare la Serie A, anche in base a qualche altro risultato. Sicuramente prepareranno bene la gara, come del resto dovremo fare noi perché ci giochiamo tantissimo. Fare risultato a Frosinone, significherebbe far capire a tutti quanti che ci siamo e siamo vivi. Penso che sarà una bellissima partita e che vinca il migliore. Da parte nostra la prepareremo al massimo delle nostre forze”.

Ritornerai allo “Stirpe” da ex; che tipo di accoglienza ti aspetti. C’è da parte tua un po' di rammarico, pensando al fatto che se il Frosinone dovesse vincere, con una serie di risultati a proprio favore potrebbe festeggiare in questa partita il ritorno in A. E te invece devi lottare per andare a fare il risultato a tutti i costi?

“Penso che a Frosinone ho lasciato un ambiente abbastanza positivo. Penso che mio volevano e vogliono tutt’ora bene. Ho amici lì che sento spesso. A Frosinone sono stato bene, è stato un anno bello. Penso che non ci saranno problemi sotto questo punto di vista. Giocare per vincere il campionato e giocare per ambire in un posto nei playoff fa differenza. Però sono entrambi obiettivi belli ed importanti: uno per vincere e l’altro per sognare di farlo. Non ho nessun rammarico a livello personale. Ho scelto questa Società, perché era un sogno nel cassetto che avevo, fin da piccolo il venir a giocare nella Reggina. Quindi per me è stata soltanto una scelta fatta con tanto amore”.

Quale sarà il tuo futuro?

"Io sto bene a Reggio ed ho altri 2 anni di contratto. Sono sicuro di essere un giocatore della Reggina, come già detto anche alla mia compagna ed alla mia famiglia".

Cosa è cambiato nel tuo ruolo, a livello tattico, da Frosinone a Reggio Calabria, parlando soltanto del girone di andata ed in quale ti sei trovato meglio?

"Io sono un esterno di attacco e posso fare benissimo anche la seconda punta. Poi, giustamente ci sono delle dinamiche. Ho giocato da seconda punta con Aglietti a Verona, in base alle mie caratteristiche ebbi determinati compiti. A Frosinone ho giocato da esterno, come in questo girone di andata. Anche lì mi sono trovato benissimo, perchè sia mister Grosso che Inzaghi, nel loro modulo vogliono che sia i 3 di attacco che le mezzali facciano un gran lavoro in fase offensiva. Quando si fa una gran mole di gioco per noi esterni è una cosa bella".