SALA STAMPA - FROSINONE, Fabio Grosso: "Partita compromessa nei primi 25 minuti. Dobbiamo crescere e rimanere in gara quando siamo in difficoltà"
Al termine del match perso per 3-0 dal Frosinone, per mano del Cittadella, mister Fabio Grosso si è espresso così in conferenza stampa.
Una sconfitta di questo tipo è figlia di quali cause secondo lei, quali aspetti la hanno più delusa oggi?
“E’ una partita in cui usciamo meritatamente sconfitti. La cosa brutta è che nei momenti di difficoltà lasciamo andare un po' la partita e questo non va bene. Questa era una partita che avevamo approcciato anche bene, avevamo iniziato nei primi 5-10 minuti stando nella metà campo loro, creando due/tre occasioni dalla destra. Poi al 20’, alla prima occasione loro abbiamo preso il gol. Poco dopo, commettiamo un’ingenuità e prendiamo il secondo. In quei momenti la squadra deve rimanere dentro la partita, perché le gare possono andare in un verso o in un altro. Abbiamo compromesso tutto nei primi 25’. Nel secondo tempo la gara l’abbiamo anche fatta, abbiamo creato occasioni e opportunità di rientrare in gara, però purtroppo era stata decisa nella prima frazione".
Cosa è successo nel primo tempo: tre errori enormi, tre gol. Secondo lei è colpa solo di Barisisc?
"No, assolutamente. Sono errori individuali clamorosi che capitano, non solo a Barisic, ma possono capitare a tanti giocatori, anche i più affermati. Dal 20’ al 45’ purtroppo non siamo stati in gara e questo non va bene. Se andiamo a guardare i numeri della gara non sono così eclatanti, come invece dice il risultato. Abbiamo compromesso una gar in cui i nostri avversari hanno fatto meglio di noi tante cose".
Tre gol incassati, tre disattenzioni. A posteriori, rifarebbe le stesse scelte?
"Beh, dopo un 3-0 è una domanda abbastanza banale. La squadra va in campo, poi aldilà degli interpreti che ci sono, con 5 cambi le partite possono cambiare nella ripresa. Dobbiamo essere bravi nei momenti di difficoltà nel rimanere nelle gare a saper stringere i denti e saper far bene ciò che oggi abbiamo fatto male, perché non si possono concedere tre gol ad un avversario che in novanta minuti crea 5 occasioni. E’ un margine di crescita grande che abbiamo, ci era già successo poche settimane fa. Dobbiamo ricaricare le pile e guardare alla prossima gara. Abbiamo le qualità per fare meglio." tante cose rispetto ad oggi.
Dopo tante difficoltà di Barisic nel primo tempo, nel ruolo di terzino, perché non optare nella ripresa per un cambio, magari con l’ingresso di Brighenti?
"A posteriori si possono fare tante valutazioni. Un giocatore che fa quel tipo di errore, nella mia carriera non l’ho mai levato, perché gli errori ci possono stare. Ripeto: l’atteggiamento della squadra in quei 25’ doveva essere migliore perché le partite possono essere in un verso e noi in quella circostanza siamo bravissimi, ma nell’altro dobbiamo crescere tantissimo, rimanere in partita e ritornarci. Perché poi abbiamo 3 occasioni per rientrarci.."
Nel secondo tempo non c’è stata una grande reazione della squadra, nonostante il 3-0. Come lo spiega e perché i cambi soltanto al 10’ della ripresa?
"Dieci minuti non penso sia un minutaggio tragico per aspettare. Ho voluto rimettere in campo la squadra che in quei 25 minuti non aveva fatto bene, e comunque nella ripresa abbiamo fatto meglio. Il risultato è rimasto quello che era, ma le occasioni per fare gol le abbiamo avute. Siamo entrati in campo con un piglio diverso, pur non avendo tante occasioni, ma non ne abbiamo neanche subite. Usciamo dal campo meritatamente sconfitti, useremo questa partita come esperienza, provando a far meglio già dalla prossima."
Charpentier aveva una fasciatura al ginocchio: nulla di grave in vista di mercoledì?
No, nulla di grave, altrimenti non l’avrei messo in campo."


