MIXED ZONE - Frosinone, Matteo Ricci: " E' un successo che serve tanto alla squadra. Queste vittorie danno morale a tutto il gruppo"
Al termine della gara di ieri, dominata e vinta dal Frosinone per 2-0 ai danni del Benevento, Matteo Ricci, autore di una delle migliori prove stagionali, ha commentato così la vittoria dei giallazzurri, nella mixed zone dello ‘Stirpe’.
Matteo, un Frosinone dai due volti in cinque giorni. Tra Crotone e Benevento qual è il vero Frosinone: una via di mezzo o quello visto contro il Benevento?
“Il Frosinone vero è quello visto contro il Benevento. E’ normale che durante la stagione ci possono essere degli alti e dei bassi. Non ci dovevano essere dei cali, ma siamo stati bravi a reagire, a comportarci da squadra vera. Ci siamo stati una vera squadra.Abbiamo difeso bene tutti insieme e attaccato, sfruttando le nostre qualità. Noi dovremo essere sempre questi: giocare compatti e di squadra. E' stata una vittoria di squadra”.
Quanto vale per te questo gol e quanto conta questa vittoria per il Frosinone?
“Per me è stato importante perché mi mancava da un po' e sono stato contentissimo che sia stato di aiuto alla squadra per vincere. E’ una vittoria che vale tantissimo per tutti noi, perché venivamo da una sconfitta brutta. E’ un successo che serve per dare autostima e convinzione alla squadra. Questo tipo di vittorie ti danno molare. Da ora in poi dovremo continuare su questa strada”.
Matteo, oggi al di là del gol che ha sbloccato la gara hai giocato un’ottima gara, anche di sostanza. E’ in questo che dovrai ancora migliorare per tornare ai livelli che ti avevano portato anche in Nazionale: la continuità?
“Si, in questa partita ho recuperato diversi palloni in mezzo al campo. Quando giochiamo e ci muoviamo da squadra diventa più facile giocare questo tipo di partite. Come dice il mister durante la settimana, dobbiamo migliorare in questi aspetti. Non dobbiamo allungarci troppo, perché poi faticherebbe tutta la squadra. Facendo questo tipo di gara, giocando compatti e corti si alzano di livello anche le nostre prestazioni personali. Sono contento di aver dato una mano alla squadra, anche in fase di non possesso. A me piace molto fare questo, così come a tutta la squadra. Ho visto Canotto rincorrere l’avversario per 30 metri sulla fascia destra: noi dobbiamo essere questi. Giocare con sacrificio ed umiltà per andarci a prendere il risultato”.
Ancora una volta il Frosinone sembra esaltarsi quando gioca con avversarie che puntano alla promozione. A cosa è dovuta questa differenza di prestazione, rispetto a quando si gioca contro avversari più abbordabili?
“Si, questo aspetto è vero. Magari quando giochiamo contro questo tipo di squadre aumenta in noi l’attenzione, che in altri tipi di partite forse abbiamo avuto meno. Dobbiamo migliorare in questo. Ci piace giocare contro squadre forti e di alta classifica perché vogliamo dimostrare di esserlo anche noi. Ma dovremo aumentare la nostra attenzione anche in altri frangenti”.
Matteo, sei tu adesso il rigorista della squadra?
“No. In questa occasione è toccato a me e se ricapiterà lo ribatterò molto volentieri. Sono stato molto contento di aver fatto gol, dopo che l’arbitro me lo ha fatto ripetere, sono stato un po' fortunato per questo ma è andata bene…”


