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Frosinone, Alvini: "Zerbin ci piace molto. Non capisco perché il Napoli non voglia darcelo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Stefano Martini TuttoFrosinone
Oggi alle 12:29Serie A
di Niccolò Righi

Frosinone, Alvini: "Zerbin ci piace molto. Non capisco perché il Napoli non voglia darcelo"

Il tecnico dei ciociari ha parlato dal ritiro di Terminillo: "Voglio dare un'identità che prescinda dai risultati. Spero di continuare ad allenare Ghedjemis e Kvernadze".
Da Terminillo, sede del ritiro del Frosinone, è intervenuto a Sky Sport il tecnico della formazione ciociara Massimiliano Alvini. Queste le sue parole: "Siamo partiti da un'identità e da dare ai giocatori una certa mentalità. Siamo il Frosinone e che la vogliamo giocare con tutti allo stesso modo: che sia la Juventus, il Real Madrid o il Ferruzza (squadra campione d'Italia amatori, ndr). La nostra mentalità non deve cambiare". E' più difficile salire in Serie A o conservarla? "Sicuramente il percorso fatto l'anno scorso è stato notevole. Andare in Serie A è molto difficile, ma ora è altrettanto sfidante riuscire a dare un'identità ed essere protagonisti con il gioco e con le idee per raggiungere la salvezza. Ma al di la dei risultati se vedo che la strada è giusta andremo avanti in quella e vedremo cosa succederà". L'anno scorso avevate l'età media più bassa di Serie B, quest'anno è un rischio? "L'anno scorso siamo stati poco considerati per la strada che abbiamo tracciato. Mi piacerebbe che la nostra squadra fosse riconoscibile e vogliamo mantenere quell'idea. E' logico che le dinamiche di mercato possano portare a qualcosa di diverso ma noi siamo pronti. A me piacerebbe continuare sul percorso di una squadra giovane e formare i giocatori a seconda delle caratteristiche del modello di gioco". C'è stato qualche cambiamento a livello dirigenziale? "I miei riferimenti sono sempre il presidente Maurizio Stirpe e il direttore Castagnini. Io penso ad allenare in campo, a formare i giocatori. Qualche dinamica cambierà ma io penso a lavorare con la squadra". Ha paura di perdere Ghedjemis o Kvernadze? "E' un piacere allenarli e spero di continuare a farlo. Qualche operazione è necessaria, ne siamo consapevoli. Sono arrivati dei profili graditi, così come gradite sono state le conferme. Zerbin? E' un profilo che ci piace, non capisco perché il Napoli non ce lo voglia dare…".