Attenti a quel 10: Romano Schmid, sognava l'Italia. Ora incanta a Frosinone
Tra i primi trenta giocatori per occasioni creati per i compagni della scorsa stagione, nei grandi campionati europei, c'era anche qualche 'intruso'. Di lusso, beninteso, ma in una galassia di Lamine Yamal e Bernardo Silva, c'era pure il nome di Romano Schmid. Che d'improvviso lo scorso agosto è stato ufficializzato dal Frosinone, che dopo un blitz ha preso il giocatore dal Werder Brema. Sognava l'Italia e c'è riuscito, di fatto lo ha ammesso e confessato a ogni dichiarazioni fatta finora.
"Sogno l'Italia"
Quante volte l'ha detto e ammesso, Romano, un destino segnato all'anagrafe. A due passi dal nome, al momento della presentazione ha detto che "penso che giocare in Italia sia il motivo principale per cui ho scelto questa opzione. Voglio far parte di questo progetto e del calcio italiano e voglio dimostrare a tutti in Italia di essere all'altezza della Serie A". E poi ancora. "Mi trovo molto bene in Italia, era il mio sogno venire a giocare qui. Chi c'era ha accolto bene i nuovi e non vedo l'ora di continuare a giocare in questa squadra". E di nuovo. "Qui è come stare in famiglia, sognavo l'Italia".La giornata più bella
Della giovane avventura di Romano l'italiano, 38 presenze e 4 reti con la sua Austria, dopo aver fatto tutta la trafila con le Nazionali giovanili, un campionato e una coppa austriaca in bacheca con RB Salisburgo il primo e Sturm Graz la seconda, quella contro il Como è la giornata più bella e dolce. Il ventiseienne di Graz, la 10 sulle spalle, centosessantotto centimetri di talento sognante, ha servito due assist per i compagni, già tre in totale in questa Serie A. Una vittoria pesantissima che dà tutta un'altra dimensione al Frosinone e anche all'avventura italiana di Schmid.Altre notizie
Oggi
Ieri
Ultime dai canali


