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El Shaarawy-Darmian, destino comune? Per entrambi probabile un ritorno al passatoTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 11:03Serie A
di Raimondo De Magistris

El Shaarawy-Darmian, destino comune? Per entrambi probabile un ritorno al passato

Per diversi giocatori quella di domenica è stata anche e soprattutto la giornata dei saluti commossi. San Siro ad esempio ha omaggiato Matteo Darmian, in campo dal primo minuto contro l'Hellas Verona. L'ha fatto per salutare il calciatore al termine di sei stagioni di più che onorata carriera nerazzurra. Il difensore classe '89 che a Manchester era stato travolto dal tritacarne United e a Parma aveva dato primi segnali di ripresa sbarcò a Milano nel 2020 un po' in sordina. Tra uno scetticismo abbastanza diffuso. E invece in questi anni è stato pedina importante per Conte prima e per Inzaghi poi: oltre duecento presenze ufficiali. Quest'anno con Chivu ha giocato pochissimo, ma il tributo domenica anche da parte dell'allenatore rumeno non è mancato. Un lungo abbraccio al momento del cambio per ringraziarlo per la dedizione alla causa, per il suo ruolo nello spogliatoio. Domenica ha salutato il suo popolo anche Stephan El Shaarawy. Lui a Roma è sbarcato addirittura nel 2016, a 24 anni. Nel mezzo due stagioni in Cina allo Shanghai Shenhua, ma prima e soprattutto dopo tante presenze in giallorosso. Poco meno di trecentocinquanta complessive. Per il Faraone non poteva esserci occasione migliore di un derby vinto che ha proiettato i giallorossi al quarto posto a 90 minuti dalla fine per congedarsi: "Le lacrime escono fuori tutte, insieme. Sono emozioni forti, per una società che mi ha dato tantissimo, tutto, sono cresciuto tanto come uomo e come calciatore. È stata una festa per tutti, oggi, una grandissima soddisfazione, un vero orgoglio aver ricevuto questo saluto", le parole al termine della gara di un giocatore che dalla prossima settimana - proprio come Darmian - comincerà a guardarsi intorno alla ricerca di una nuova destinazione. Ma dove possono concludere la carriera questi due giocatori che negli ultimi tre lustri hanno collezionato non poche presenze anche in Nazionale? Per entrambi, l'ipotesi più probabile è quella di un ritorno al passato. Già, perché Matteo Darmian da svincolato è quel profilo che per la prossima stagione sta cercando il Torino, squadra in cui dal 2011 al 2015 ha disputato quattro stagioni una migliore dell'altra. Per El Shaarawy invece si discute oggi di due possibilità: sia di un ritorno al Genoa che di un abboccamento del Padova, società che nel lontano 2010 lo fece conoscere al grande calcio.