Genoa, da riserva a titolarissimo: la parabola di Marcandalli. De Rossi lo loda, il club lo coccola
E' probabilmente uno dei simboli della crescita del Genoa targato Daniele De Rossi. Alessandro Marcandalli ha iniziato in punta di piedi questa stagione ma passo dopo passo, allenamento dopo allenamento, è riuscito a guadagnarsi il posto da titolare senza mai perderlo fino al termine del campionato. Titolare inamovibile nella difesa a tre, ha saputo distinguersi anche come centrale di una retroguardia a quattro e addirittura come terzino destro nella partita casalinga contro il Como.
La crescita esponenziale
Dopo aver giocato la prima partita stagionale contro il Vicenza in Coppa Italia e quella successiva in campionato contro il Lecce, ha disputato solo 45 minuti contro Bologna e Napoli prima di tornare titolare a Reggio Emilia contro il Sassuolo senza mai perdere il posto (contro Roma e Pisa è entrato a gara in corso). Un totale di 2804 minuti disputati in Serie A per un giocatore che adesso piace ad una big come il Como, reduce dalla qualificazione alla prossima Champions League con Fabregas. Il club però lo coccola, così come lo stesso DDR.
Le parole di De Rossi
L'investitura è arrivata addirittura dal suo allenatore al termine del match contro il Milan: "Nella mia prima partita lui fece un errore contro la Fiorentina. Ha un potenziale incredibile, ci abbiamo lavorato e lui ha voglia di migliorare e umiltà. Ha una sensibilità diversa dagli altri, sembra un filosofo. E' un ragazzo intelligente e molto posato. Non ha limiti, l'anno prossimo ce lo dovremo tenere stretto ma presto farà parte di un top club".
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