Tre cose tre di ... Verona-Atalanta
Contro l'Atalanta è arrivata una sconfitta ma i gialloblù non hanno demeritato e alla fine un pareggio, forse, ci poteva anche stare. I cambi operati da Gasperini a inizio ripresa hanno cambiato l'inerzia della partita ma la squadra di Cioffi, una volta in svantaggio, è rimasta agganciata all'incontro, riuscendo però solo a sfiorare la rete del pari. Cerchiamo, come sempre, di individuare cosa ha funzionato e cosa, invece, non è andato per il verso giusto.
SPUNTI POSITIVI
1) Darko Lazovic: vero trascinatore del tentativo di rimonta, sfiora il gol in due occasioni, lottando fino alla fine;
2) Filippo Terracciano: esordio da titolare con i fiocchi per il giovane "figlio d'arte". Se il club non cambia idea può essere lui il nuovo vice Faraoni;
3) Lorenzo Montipò: nella ripresa, con alcuni pregevoli interventi, tiene in partita i suoi. Sulla conclusione di Koopmeiners poteva forse fare di più ma il tiro era forte e preciso;
ASPETTI DA MIGLIORARE
1) Kevin Lasagna: dopo una partenza positiva, si smarrisce con il passare dei minuti senza trovare più modo di mettersi in mostra;
2) Miguel Veloso/Ivan Ilic : sulla rete di Koopmeiners si fanno trovare fuori posizione, consentendo all'olandese di trovare il varco nel quale imbucarsi;
3) Manca fantasia in attacco: dopo una partita Cioffi è tornato al pressing alto, correggendo il 3-5-2. Tuttavia, si avverte ancora l'assenza di un pizzico di fantasia sulla trequarti, in grado di aumentare la pericolosità in avanti.


