Verona-Lecce 2-2, le pagelle dei gialloblù: Ngonge mattatore di serata, Djuric gol da capitano coraggioso
Montipò 6,5 ci mette il piede su Oudin che, però, lo fulmina pochi minuti dopo. Sorpreso dalla deviazione di Lazovic sul destro di Gonzalez;
Tchatochoua 6,5 Prima da titolare nell’inedito ruolo di esterno basso. Dedica il primo tempo a cercare di arginare le pericolose incursioni di Banda, alza i giri del motore nella ripresa dove mette in mezzo alcuni palloni interessanti;
Hien 5 Da un suo errato appoggio nasce il primo gol del Lecce. Incerto e poco preciso, non è stata per lui una grande serata;
Amione 6,5 Preciso e tempestivo nelle chiusure, aggressivo quanto basta in marcatura. Ci prova di testa (dal 46’ s.t. Coppola s.v.)
Terracciano 6 Fa della duttilità la sua arma migliore. Privilegia la fase difensiva. Con una punizione dalla trequarti trova la testa di Djuric che sulla prima trova la traiettoria vincente;
Folorunsho 6 Partita di sacrificio da vero combattente qual’è senza mai sottrarsi alla battaglia;
Duda 6,5 Diga centrale in mezzo al campo in coppia con Folorunsho, gestisce con grande intelligenza tutti i palloni transitati dalle sue parti. Per ben due volte Falcone gli nega la gioia del gol con due miracolosi interventi;
Suslov 5,5 si muove molto ma rimane ancora un pizzico improduttivo (dal 29’ s.t. Bonazzoli 6 ingresso vivace, a pochi metri dalla porta sbuccia con il destro, che non è il suo piede, un’invitante spizzata di Djuric)
Mboula 5,5 Mancava da diverso tempo e trovare subito il ritmo partita non è affare così semplice. Ci mette, comunque, tanta buona volontà (dal 16’ s.t. Lazovic 5,5 sfortunata deviazione sul tiro di Gonzalez ma non è pronto ad accorciare in marcatura lasciandogli lo spazio per la conclusione. Nel finale non sfrutta a dovere quello che poteva essere il pallone della vittoria9;
Djuric 7 Va oltre le solite spizzate, facendosi valere anche in fase di appoggio. Colpisce debolmente di testa nel primo tempo mentre va a segno nella ripresa. Serve a Ngonge il pallone con il quale l’attaccante belga regala il primo pari ai gialloblù. Capitano coraggioso;
Ngonge 7 Mattatore di serata. Segna la rete del pari e per ben due volte Falcone, gli impedisce di mettere a referto una meritata doppietta. Ispirato fin dall’avvio, vera spina nel fianco della retroguardia pugliese. Questo è sicuramente il giocatore di cui Baroni ha bisogno;
Baroni 6,5 Si affida al 4-2-3-1, modulo con il quale la sua squadra torna finalmente a essere propositiva. Dopo un primo tempo passato in sofferenza, il ritmo cambia nella ripresa dove, alla fine, ai punti ci poteva stare anche la vittoria. L’interruzione della serie negativa e lo svantaggio recuperato per ben due volte sono segnali incoraggianti per il futuro. Ora serve una pronta conferma.


