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Chi è Teti, dirigente milanese (e giramondo) che sta valutando il Milan per il ruolo di DS
Domenico Teti è uno dei dirigenti che sta valutando il Milan per il ruolo di nuovo direttore sportivo. Nelle idee di Zlatan Ibrahimovic, un uomo mercato da affiancare a quel Jovan Kirovski che oggi è DS del Milan Futuro ma soprattutto uomo di fiducia dell'ex attaccante svedese. Classe '76, nato a Milano, ha mosso i primi passi nella scuola calcio Inter. E' stato per due anni alla Pro Sesto per poi diventare responsabile del settore giovanile dell’Hellas Verona in Serie B. Due stagioni nel capoluogo veneto prima del primo trasferimento all'estero. Prima del primo incarico da direttore sportivo di una prima squadra: nel 2007 viene ingaggiato dal Lugano e resterà in Svizzera per quattro stagioni prima di un anno e mezzo alla Sampdoria da direttore tecnico. E' quella una Samp che deve ricostruirsi dopo la retrocessione, una società che decise di ripartire da Teti come direttore tecnico, da Sensibile come direttore sportivo e da Baldini come capo scout. Quella squadra con tanto di cambio di allenatore durante la stagione centrò la promozione al primo colpo, tramite i play-off.
A metà della stagione successiva Teti salutò la Sampdoria per poi ripartire dal Novara dall'estate 2014. Quattro anni da direttore sportivo del club piemontese, la sua avventura italiana più lunga da dirigente: subito la promozione in Serie B, poi due anni nel campionato cadetto e infine il ritorno in Lega Pro.
Dopo la lunga avventura nella società allora guidata da Massimo De Salvo per Teti la carriera si sviluppa all'estero. Riparte da Cipro, dall'Apoel Nicosia. Poi per circa un anno è il direttore sportivo dell'Al-Shabab e, infine, l'avventura in Premier League, in quel Wolverhampton che un anno fa lo ufficializzava così: "Teti arriva in questo club forte di una vasta esperienza maturata in Europa e Medio Oriente. Farà parte del team dirigenziale calcistico con l’obiettivo di migliorare la strategia e la pianificazione legata al calcio professionistico e alla prima squadra, favorendo una maggiore collaborazione e garantendo allineamento e coerenza nell’ambiente professionale". L'avventura nel club più portoghese d'Inghilterra però finirà presto, a inizio novembre è già fuori e - adesso - può ripartire dalla Serie A. Da quel Milan che sta valutando tanti profili dopo in no di Krosche: Teti è uno di questi.
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