La moviola di Benfica-Inter: Bastoni, rischio su Ramos. Joao Mario, regalo da ex
Luca Chiarini
Serata disseminata di qualche ostacolo per Michael Oliver, l'arbitro di Benfica-Inter. Gli episodi più controversi del match si concentrano soprattutto nella ripresa.
Prima frazione ok, ma manca un giallo a Darmian
Nel primo tempo il metro è globalmente coerente: al 22' Antonio Silva rimedia il primo giallo per un tackle ruvido e in netto ritardo su Lautaro. Decisione ineccepibile di Oliver, che commette l'unico errore della sua frazione al 32', quando Darmian atterra di nuovo Rafa Silva nella metà campo interista: dopo aver concesso il giusto vantaggio, il direttore di gara non estrae - sbagliando - il cartellino. Alla mezz'ora il Benfica reclama un penalty: sul rimpallo nell'area nerazzurra Darmian colpisce con il volto, e Dumfries con la coscia. Corretto, dunque, lasciar correre.
Bastoni rischia, Joao Mario scomposto
Al 59' corre un rischio Bastoni, che impatta il pallone in estirada all'interno della propria area, colpendo debolmente Gonçalo Ramos: il contatto c'è, ma la decisione di non concedere il penalty appare corretta. Non ci sono dubbi, invece, sul fallo di mano di Joao Mario: Oliver deve ricorrere all'on field review per ravvedersene, e dopo una scorsa non può che indicare il dischetto.


