Inzaghi a Sky: "Tra una settimana la resa dei conti. Calendario folle, solo noi così in Italia"
Luca Chiarini
A margine del successo contro il Benfica, Simone Inzaghi ha analizzato così la prestazione dell'Inter ai microfoni di Sky Sport: "Abbiamo fatto un'ottima gara, di corsa, aggressività determinazione. Ci godiamo questa serata, ma sono soltanto i primi novanta minuti: stasera siamo stati molto bravi in entrambe le fasi, abbiamo concesso pochissimo. Tra sette giorni avremo un ritorno tutt'altro che scontato".
Dove nasce una gara così? Si era detto soddisfatto delle gare con Juventus e Salernitana.
"Non dimentichiamo la Fiorentina: abbiamo fatto tre partite senza vittorie, ma a volte bisogna essere lucidi e lasciare da parte il risultato. In quel momento però dovevamo fare di più: abbiamo vissuto una bellissima serata che ci avvicina al traguardo, ma tra sette giorni ci sarà la resa dei conti".
Perché i suoi calciatori non hanno sempre giocato così?
"Non dimentichiamo che è la terza trasferta in sei giorni: abbiamo un calendario incredibile, l'Inter è l'unica ad averlo in Italia. Non dev'essere una scusante, questi ragazzi cercano sempre di stringere i denti e dare tutto".
Due segnali: tutta la panchina abbraccia Romelu dopo il gol, e la dirigenza che vi aspetta al rientro negli spogliatoi.
"È una cosa normale: nel calcio bisogna essere sempre uniti. In questi diciotti mesi non mi avete mai sentito dire nulla perché a livello di impegno non posso dire niente a questi ragazzi. Siamo contenti, dobbiamo continuare così sapendo che tra sette giorni il Benfica verrà a San Siro a fare la sua partita".
Cosa significa questa vittoria per lei?
"Sono soddisfatto per i ragazzi, che mi hanno sempre dato un impegno folle. Le critiche ci stanno, la mia educazione mi permette di ascoltarle, capirle e sapere da chi provengono".


