Dimarco prova ad avvicinare Roma: Inter avanti 1-0 sulla Juve al 45' grazie all'ex Verona
Luca Chiarini
L'Inter chiude in vantaggio il primo tempo contro la Juventus. A San Siro è 1-0 per i nerazzurri dopo i primi 45': a decidere fino a questo momento è la rete di Federico Dimarco, a segno su assist di Nicolò Barella al 15'. Con questo risultato la squadra di Simone Inzaghi strapperebbe il pass per la finale di Roma.
Le scelte dei due allenatori: fiducia a Dzeko e Calhanoglu
Inzaghi non abdica alla logica delle sue rotazioni: davanti tocca a Dzeko, risparmiato a Empoli e titolare questa sera al fianco di Lautaro. Si accomoda dunque in panchina Romelu Lukaku, al pari di Marcelo Brozovic, che cede il posto in cabina di comando ad Hakan Calhanoglu. Barella e Mkhitaryan completano il quadro in mediana insieme a Dumfries e Dimarco, Darmian, Acerbi e Bastoni compongono il terzetto davanti a Onana. Allegri, orfano di Vlahovic, rinuncia ai centimetri di Milik e consegna le chiavi dell'attacco al tandem 'leggero' Di María-Chiesa.
Subito occasione per l'Inter: ci prova Dzeko
Barella cerca di stappare il match dopo un paio di minuti: sombrero elegante in zona mediana, tracciante dipinto a beneficio della testa di Lautaro, che sfiora impercettibilmente. Alle sue spalle c'è Dzeko, che tocca per ultimo in una carambola con Bremer e non inquadra lo specchio.
Barella imbuca, Dimarco segna: Inter in vantaggio
L'avvio della squadra di Inzaghi è vibrante, costringe la Juve a rinculare, e non con la consueta compattezza. Si verificano sin da subito le condizioni per il vantaggio, che si materializza al quarto d'ora. Barella galleggia tra le linee, calibra un'imbucata che sembra diretta a Dzeko, ma che premia in realtà l'incursione a fari spenti di Federico Dimarco: l'ex Verona è tenuto in gioco da Kostic, poco reattivo nella risalita insieme al resto della cerniera difensiva, e batte Perin con un bel tocco d'esterno.
Triplo tentativo di Lautaro, Kostic impegna Onana
Nell'ultimo segmento di frazione è Lautaro il nerazzurro che va più vicino a gonfiare il bottino. Il Toro ci prova per ben tre volte: prima con un radente che accarezza il legno alla destra di Perin, poi con un destro di controbalzo che arresta la propria corsa sulle tribune di San Siro, e infine con un mancino strozzato e raccolto in tuffo dal portiere bianconero. C'è però spazio anche per un sussulto della Signora: l'autore è Filip Kostic, già giustiziere dei nerazzurri in campionato, che costringe Onana ad un guizzo per evitare il pari. L'Inter è avanti dopo 45' e, con questo risultato, sarebbe qualificata alla finalissima di Roma.


