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L'AIC fa causa alla FIFA per il Mondiale per Club, Calcagno: "Ritmi insostenibili"

autore
Bruno Cadelli
per Linterista.it
venerdì 21 giugno 2024, 00:45News
autore Bruno Cadelli
21.06.2024 00:45News
www.imagephotoagency.it
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Il nuovo Mondiale per Club della FIFA non sembra partire con il piede giusto. Alla nuova competizione parteciperà anche l'Inter ma come scrive Calcio e Finanza, anche l’Associazione Italiana Calciatori (AIC) prende parte al ricorso legale coordinato dalla FIFPRO Europe, che il 13 giugno scorso ha avviato un’azione legale contro la FIFA "contestando la legittimità delle decisioni della FIFA di fissare unilateralmente il calendario delle partite internazionali e, in particolare, la decisione di creare e programmare la Coppa del Mondo per Club FIFA 2025". Di seguito il comunicato AIC pubblicato da Calcio e Finanza

"Il sindacato dei calciatori italiani, AIC, ha deciso di unirsi a questo ricorso legale contro la FIFA presso il tribunale del commercio di Bruxelles. Infatti, i membri dell’AIC, che giocano nei club italiani, affrontano la stessa realtà impraticabile dei loro colleghi francesi e inglesi: questa problematica è, per sua natura, paneuropea e persino globale. Nel procedimento presso il tribunale del commercio di Bruxelles, in qualità di ricorrenti originali, l’AIC chiede al giudice belga di deferire il caso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) con 4 quesiti per una pronuncia pregiudiziale», conclude la nota.

Il presidente dell’AIC, Umberto Calcagno, ha dichiarato: «Da anni l’Associazione Italiana Calciatori, insieme a FIFPro, sta portando avanti una battaglia contro l’attività agonistica esasperata. I top player, impegnati con i club nelle competizioni nazionali e internazionali, arrivano a disputare fino a 70 partite all’anno percorrendo più di 90mila chilometri per gli spostamenti. È evidente che non si può immaginare di continuare con questi ritmi». In questo procedimento, l’AIC è rappresentata dallo studio legale Dupont-Hissel."

per Linterista.it

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