Dumfries in bilico, la clausola non mette al sicuro l'Inter: cosa filtra sul suo futuro
Le indiscrezioni uscite oggi oltremanica aprono di nuovo gli interrogativi relativo al futuro di Denzel Dumfries, legato all'Inter da un contratto fino al 2028 ma con la presenza al suo interno di una poco rassicurante clausola rescissoria esercitabile nel solo mese di luglio, valida esclusivamente per l'estero e facilmente aggredibile dai club stranieri. In tal senso si starebbe muovendo il Liverpool, la squadra più interessata all'acquisto dell'ex PSV Eindhoven.
Per strapparlo ai nerazzurri basta staccare un assegno da 25 milioni di euro, investimento contenuto se si guarda al valore del calciatore olandese tra i migliori interpreti del ruolo a livello internazionale, nonostante i problemi fisici lamentati nel corso dell'ultima stagione. L'Inter vorrebbe tenerlo, perché in caso di addio dovrebbe intervenire in maniera massiccia in quel settore del campo per sostituirlo, ma avrebbe le mani legate se qualcuno si decidera a fare il passo.
Lo stesso Dumfries nelle ultime ore ha fatto il punto della situazione, parlando così dell'argomento a Libero prima della sfida col Verona: "Non ci sono segreti. Tutti sanno che nel mio contratto c'è una clausola. Io posso dirti che qui sto benissimo, ma davvero. C'è un Mondiale davanti e poi, come ogni anno, mi troverò con la società per fare il punto della situazione. Abbiamo sempre fatto così e faremo così anche questa volta".






