Lautaro: "Partita diversa da quella di sabato, vogliamo riportare a casa la coppa"
Lautaro Martinez, parla in conferenza stampa insieme al tecnico dell'Inter Cristian Chivu, alla vigilia della finale di Coppa Italia contro la Lazio. Segui la diretta testuale del capitano nerazzurro su L'Interista.
Quale sarà la chiave domani sera?
"Sicuramente anche noi ci aspettiamo una partita diversa da quella di sabato, loro sono molto organizzati tatticamente. Sarà una gara difficile, loro hanno tanti giocatori di valore e aggiungiamo che è una finale con un trofeo da alzare. Dovremo essere pronti a tutto quello che ci aspetta, ci sarà anche uno stadio pieno che è un valore aggiunto. Sarà una partita bellissima".
Il doblete è un grande stimolo?
"La fame di vincere titoli e trofei deve esserci, ogni competizione va fatta per arrivare fino in fondo. Oggi abbiamo la possibilità di giocare un'altra finale, domani possiamo riportare a casa questa coppa che manca da due anni. Il doblete è successo una sola volta, ma siamo tranquilli".
Orgoglioso della reazione della squadra?
"Si, ma anche prima. Non è che i risultati non arrivavano perché non c'ero io in campo. Un calo durante l'anno può succedere, ne siamo usciti nel momento corretto con lo sprint per conquistare lo scudetto che era il nostro primo obiettivo. Oggi abbiamo la possibilità di conquistare il secondo".
Quanto è importante il dialogo?
"I confronti ci sono sempre, in una squadra ci sono 25 teste diverse. Il mister da quando è arrivato ha capito noi e viceversa, ha grande leadership e una personalità molto forte ma nello stesso tempo ci fa sorridere e lavorare con tranquillità. Sicuramente vincere è la parola d'ordine nel nostro spogliatoio".
Riuscirete a mantenere questa concentrazione feroce?
"Sì, certo, perché siamo professionisti e rispettiamo il campionato e l'Inter. Dobbiamo lavorare seriamente fino all'ultima gara, la partita di sabato è la dimostrazione che lo scudetto è stato un obiettivo raggiunto ma che vogliamo continuare a crescere come squadra".
Ti senti nel momento di massima maturità?
"Sicuramente sì, sono cresciuto tanto anche se ho avuto questo problema al polpaccio. Sono contento della stagione mia e della squadra, ma anche per il mister che conosce molto bene il mondo Inter. C'erano tanti dubbi su di lui, ma ha messo le cose in chiaro. Lo abbiamo seguito e per noi questa cosa è molto importante".






