Prende sempre più piede un'idea sul 'secondo difensore': la soluzione che poggia su due fattori
Dopo l'addio di Francesco Acerbi e Stefan De Vrij, che hanno lasciato l'Inter a parametro zero al termine della scorsa stagione, il club nerazzurro ha sin dall'inizio rimarcato l'esigenza di dotarsi di due nuovi difensori.
L'impegno, in sede di negoziati, della dirigenza interista non ha finora ancora prodotto l'arrivo di un nuovo difensore, ma il quadro potrebbe essere comunque favorevole ai colori nerazzurri. Uno dei due "nuovi" componenti del reparto arretrato, infatti, potrebbe provenire proprio dalla rosa interista.
Il nuovo acquisto? La pista che potrebbe effettivamente concretizzarsi
Per evitare nuove spese in difesa, anche alla luce della difficoltà di trovare un calciatore che possa dare quel valore aggiunto richiesto dalla dirigenza e dallo staff tecnico nerazzurri, l'Inter potrebbe pescare un difensore dal suo scacchiere. Parlare di "nuovo innesto" potrebbe apparire una contraddizione in termini, ma il discorso acquisisce un significato più chiaro se si analizza la realtà nel suo complesso: l'acquisto dell'Inter potrebbe essere Benjamin Pavard, rientrato all'ovile dopo un'annata trascorsa al Marsiglia in prestito. Il mancato riscatto del club francese ha determinato il rientro del classe 1996 a Milano, ma non necessariamente in maniera soltanto transitoria.
Le ragioni
La difficoltà di trovare una squadra che sia disposta a garantire un ingaggio sostanzioso al transalpino è una delle prime motivazioni alla base della possibile permanenza di Pavard in nerazzurro. A ciò si aggiunge anche il ragionamento del club meneghino, che non disdegnerebbe l'idea di "recuperare" un calciatore che, se non fosse stato per motivi attinenti al rapporto interno allo spogliatoio interista, avrebbe quasi certamente fatto parte della rosa dell'Inter nella scorsa annata.


