Inter, Stones leader dentro e fuori dal campo. E quell'intesa con Akanji...
John Stones non porta in dote soltanto qualità tecniche, ma anche una forte leadership costruita in dieci stagioni al Manchester City sotto la guida di Guardiola. Per Pep è sempre stato un punto di riferimento, sia in campo sia nello spogliatoio, grazie alla capacità di essere presente nei momenti positivi e in quelli più difficili. L’Inter, quindi, si assicurerebbe un difensore esperto e un uomo di grande personalità.
Dal punto di vista tattico, Stones è un giocatore estremamente versatile. Nato come centrale difensivo, nel corso della carriera ha ricoperto anche i ruoli di terzino destro e centrocampista davanti alla difesa. Abile nel possesso palla e nel gioco aereo, potrebbe inserirsi perfettamente nel 3-5-2 di Chivu, offrendo anche soluzioni tattiche alternative. Con gli addii di Acerbi e De Vrij, sarebbe lui il principale candidato a guidare la retroguardia nerazzurra, affiancato da Akanji o Bisseck.
Proprio con Akanji esiste un’intesa consolidata, nata ai tempi del Manchester City. I due hanno condiviso 58 partite, sviluppando un’intesa che potrebbe rivelarsi preziosa anche all’Inter. Lo stesso Akanji ha raccontato di essersi ispirato a Stones quando Guardiola lo impiegò da centrocampista, studiandone i movimenti per adattarli alle proprie caratteristiche. Un’intesa già collaudata che potrebbe rappresentare un valore aggiunto per la squadra di Chivu.


