L’Italia ritrova il sorriso in Turchia, Mancini: “Non era facile”. Ma gli azzurri inguaiano Montella
La pioggia di Bursa bagna il ritorno alla vittoria dell’Italia. Dopo il ko con il Belgio, gli azzurri superano 4-1 la Turchia con una partita indirizzata già nel primo tempo: Bastoni apre le marcature, Frattesi raddoppia e Kayode firma il 3-0 prima dell’intervallo. Nella ripresa Baris Yilmaz prova a riaprire la gara, ma Pio Esposito chiude definitivamente i conti. Per Roberto Mancini arriva così il primo successo del suo secondo mandato da commissario tecnico.
Mancini: “Non era scontata, la squadra ha giocato bene”
Nel dopopartita Roberto Mancini sottolinea soprattutto la qualità della prestazione: “La squadra ha giocato bene, alta, ha tenuto palla e ha imbucato”. Il ct ricorda anche le difficoltà legate al campo, reso pesante dalla pioggia, e guarda già alla prossima trasferta contro la Francia: “Dobbiamo recuperare le forze, abbiamo giocatori freschi a casa, poi penseremo a Parigi”. Raspadori, sostituito all’intervallo, aveva invece accusato un problema fisico ed è uscito per precauzione.
Pio Esposito dedica il gol alla nonna, Bastoni chiede equilibrio
Tra i protagonisti c’è Pio Esposito, che dedica la rete alla nonna e racconta la soddisfazione di aver condiviso il campo con il fratello Sebastiano, primi fratelli titolari in azzurro da 111 anni a questa parte: “Ci siamo divertiti e penso si sia visto”. Più prudente Alessandro Bastoni, tornato al gol dopo la serata difficile di Zenica: “Abbiamo toccato il punto più basso negli ultimi anni, ma vogliamo ripartire”.
Montella contestato: “Nel primo tempo meritavamo i fischi”
Dall’altra parte si complica la situazione di Vincenzo Montella. Il pubblico di Bursa ha contestato a lungo il ct e i vertici della federazione turca, con cori per le dimissioni dopo un primo tempo dominato dall’Italia. Montella non si nasconde: “Come squadra, nel primo tempo abbiamo meritato di essere fischiati e contestati”. Il 4-1 riapre una crisi già emersa dopo il deludente Mondiale 2026: la federazione gli aveva confermato fiducia, ma la pressione attorno alla sua panchina è ora aumentata in maniera esponenziale.






