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tmw / inter / Primo piano
Il treno è partito, Spence saprà fermarlo? Il duello che può accendere la fascia destraTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:45Primo piano
di Michele Maresca
per Linterista.it

Il treno è partito, Spence saprà fermarlo? Il duello che può accendere la fascia destra

Andy Diouf ha iniziato la sua stagione di Serie A 2026-2027, la seconda da quando indossa la maglia dell'Inter, con uno status e un ruolo ben differenti da quelli della precedente annata. Da un lato, infatti, il calciatore francese ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più significativo, nello scacchiere di Cristian Chivu, rispetto a quanto osservato nella prima fase della sua avventura in nerazzurro.

Dall'altro, il classe 2003 si è visto oggetto di una metamorfosi pensata per lui dal suo allenatore, da cui è emerso un ridisegnarsi della fisionomia del suo ruolo all'Inter: da mezzala a esterno destro, con il suo allenatore che ha iniziato a scommettere con costanza nella possibilità di impiegarlo stabilmente in quel ruolo. Da una "scommessa" si è, poi, arrivati a una "certezza": ora, Diouf è una pedina strutturale della fascia destra nerazzurra. 

Compito non semplice 

Con un Diouf sempre più integrato nelle dinamiche dell'Inter di Chivu, per il nuovo innesto Djed Spence non sarà semplice beneficiare della titolarità in maniera strutturale nel contesto della rosa nerazzurra. Il calciatore inglese, acquistato dal Tottenham per una cifra complessiva intorno ai 35 milioni di euro, non avrà assicurato un posto di rilievo nello scacchiere interista. Come abitualmente accade con Chivu, il classe 2000 dovrà meritarsi di sopravanzare Diouf nelle gerarchie relative alla corsia di destra. Un compito - reso complesso dal rendimento che il treno francese sta garantendo sul prato verde - che l'ex Genoa proverà ad assolvere con il massimo delle proprie energie per divenire un attore primario della rosa nerazzurra.

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