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Quinta punta "diversa" con questo identikit: un'opportunità da far crescereTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Christian Recalcati
per Linterista.it

Quinta punta "diversa" con questo identikit: un'opportunità da far crescere

Dopo gli arrivi di Provedel e Stones l'Inter copre la falla lasciata da Dumfries prendendo per 35 milioni di euro il nazionale inglese Djed Spence. Chivu vorrebbe Curtis Jones, la dirigenza è al lavoro, ma non sembrerebbe essere l'ultimo obiettivo del mercato nerazzurro. La nostra redazione aveva anticipato mesi fa la volontà di acquistare un punta "diversa", un giocatore capace di puntare e saltare l'uomo dando superiorità numerica alla squadra. Questo è quello che manca all'Inter, questo è il giocatore che l'allenatore non ha in rosa. Il sito linterista.it aveva raccolto e scritto l'indiscrezione Endrick, ma era difficile strapparlo al Real Madrid anche perchè lo staesso giocatore voleva giocarsi le sue carte in Spagna. 

Ora la nuova punta non è un obbligo, non è un'ossessione, non è un dovere. I nerazzurri hanno in rosa quattro attaccanti di indiscusso valore come il capitano Lautaro Martinez, il nazionale francese Marcus Thuram e i giovani ma affidabili Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny. La dirigenza nerazzurra si starebbe guardando intorno per capire se esiste qualcuno in grado di entrare a far parte del quintetto di attaccanti, ma la parola ossessione deve essere sostituita con opportunità.

Non ci sono nomi o meglio non c'è un nome. La proprietà e i dirigenti si stanno muovendo per capire chi potrebbe portare qualcosa in più alla già forte formazione, senza spendere cifre da mille e una notte, futuribile e da far crescere di giorno in giorno con il gruppo di campioni presente ad appiano Gentile. Non necessariamente un giovane inesperto di 10 anni, ma un Sucic, ad esempio, arrivato in punta di piedi, che ha dato una mano alla conquista del "doblete" ma che è cresciuto in pochi mesi tantissimo e il mondiale ne è la dimostrazione. Bisseck per fare un secondo nome, quando si è trasferito a Milano nessuno gli dava 1 euro, oggi ha vale 40 milioni. 

L'opportunità è sempre dietro l'angolo e la dirigenza ci sta lavorando. 

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