L'acquisto di Curtis Jones è una dichiarazione d'intenti. Ora l'Inter vuole sognare in grande
Il colpo tanto atteso, dal tecnico Cristian Chivu e dai tifosi, è ora stato messo a segno: Curtis Jones, centrocampista classe 2001 del Liverpool, si accaserà all'Inter per una cifra complessiva intorno ai 35 milioni di euro. L'acquisto richiesto per dare concretezza all'idea di un centrocampo ricco di qualità, completo e di stampo europeo non rappresenta la "ciliegina sulla torta", ma un tassello estremamente significativo del mosaico del mercato estivo nerazzurro, le cui ultime mosse potrebbero concernere il fronte offensivo.
La scelta
Gennaio, con la finestra invernale di mercato quasi ai suoi sgoccioli: l'Inter, con la dirigenza e il tecnico Chivu pienamente convergenti su tale dossier, bussa alla porta del Liverpool per sondare il terreno in vista di un acquisto immediato di Jones. Per poter concretizzare il suo proposito, il club nerazzurro ha bisogno della cessione di Davide Frattesi, che però non arriva. Così, la società meneghina è costretta a rinunciare temporaneamente all'obiettivo di accontentare il suo allenatore, nell'auspicio che si tratti di un mero rinvio. In estate, l'idea è quella di tornare alla carica affondando definitivamente il colpo per l'acquisto dell'inglese.
Uno scenario, quello agognato dai nerazzurri, che si manifesta in tutta la sua concretezza, grazie a un fattore chiave: la priorità totale data da Jones all'Inter. Nonostante l'interesse di vari club inglesi, il classe 2001 non ha alcun dubbio: vede il suo futuro esclusivamente a tinte nerazzurre. Per questa ragione, è disposto ad attendere anche le ultime settimane di mercato per vedere materializzarsi lo scenario da lui auspicato. Si arriva, così, alla settimana di ferragosto: l'Inter riesce a cedere Davide Frattesi, anche se in prestito con diritto di riscatto, incassando nell'immediato 5 milioni di euro (prestito oneroso) e liberando così spazio per l'affondo decisivo sull'inglese.
La strategia
Per arrivare a Jones, l'Inter definisce i contorni di una strategia che può essere definita "eccellente" sotto due profili: ideazione e applicazione. L'idea è quella di non dover ingaggiare l'inglese ai 40 milioni di euro richiesti inizialmente dai Reds. L'applicazione consiste nel lavorare ai fianchi la dirigenza del club inglese, servendosi dell'utilissima sponda del calciatore (che manifesta a chiare lettere la sua volontà di non rinnovare per sposare il progetto nerazzurro). Il risultato: la chiusura positiva dell'accordo con il Liverpool a 35 milioni di euro complessivi, sfatando così il mito della necessità di un'altra cessione per poter andare a dama.
Centrocampo extralusso
Ora, Chivu si trova a poter beneficiare di un colpo funzionale a garantire il suo beneficio primario: avere a disposizione un centrocampo che definire "completo" è essere irriguardosi. Il reparto mediano del campo, in casa nerazzurra, dispone di tutto ciò che è necessario per continuare ad essere protagonisti in Italia e per sognare in grande in Europa. Con una prospettiva molto chiara in mente: nessun "obbligo Champions", ma la consapevolezza di poter usufruire di un'orchestra ricca di prime voci con cui provare a vivere notti europee leggendarie nel palcoscenico più affascinante per le squadre di club.


