Subito esame Real: Chivu sfida Mourinho e cerca la svolta europea al Bernabeu
La sequenza Inter-Real Madrid-Mourinho riporta inevitabilmente alla notte del 2010, ma questa volta il Bernabeu non è il punto d’arrivo: è il primo grande banco di prova europeo della stagione nerazzurra. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, per Cristian Chivu la sfida di Madrid servirà soprattutto a capire quanto la sua Inter sia pronta ad alzare il livello. In campionato i nerazzurri hanno iniziato dominando e sono riusciti anche a ribaltare il Napoli da 0-2 a 3-2. In Champions, però, errori tecnici e distrazioni difensive vengono puniti con maggiore severità.
Il dato recente invita alla prudenza: l’Inter ha perso cinque delle ultime sei gare di Champions, comprendendo anche la sconfitta contro il Bodo Glimt. Il nuovo corso vuole invertire la tendenza. Anche il mercato è stato costruito in questa direzione, aggiungendo esperienza internazionale, personalità e intensità con giocatori come John Stones, Djed Spence e Curtis Jones. Chivu ha indicato chiaramente l’obiettivo: "Vogliamo fare storia". E vincere al Bernabeu avrebbe un significato particolare: l’Inter non ci riesce dal 1967.
Il Real arriverà alla sfida con diverse assenze, soprattutto a centrocampo, ma parlare di formazione indebolita sarebbe comunque azzardato considerando la presenza di uomini come Mbappé, Vinicius, Bellingham e Valverde. Chivu dovrà invece rinunciare a Federico Dimarco, con Carlos Augusto pronto sulla sinistra. In attacco tornerà dal primo minuto Marcus Thuram accanto a Lautaro Martinez. Possibili altre novità con Jones, Luis Henrique e Pavard in corsa per una maglia. Al Bernabeu, insomma, non sarà soltanto il ritorno di Chivu nello stadio del Triplete. Sarà soprattutto il primo vero test per capire quanto questa Inter possa spingersi lontano in Europa.


