Inter, Bastoni: "Ho oltre 300 partite in carriera, non sarà questa vicenda a definirmi come persona"
Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter, ha parlato a Prime Video del episodio di sabato scorso, che ha scatenato giorni e giorni di polemiche: "Mi sono preso un paio di giorni per riflettere e sentire tutto quello che ci è detto in questi giorni, ho voluto essere qua per metterci la faccia e per spiegare un po' quello che ho vissuto io. Nel momento in cui ho sentito la mano di Kalulu ho sicuramente accentuato quello che è stato un contatto lieve, per trarre vantaggio, lo ammetto senza problemi.
La cosa che più mi dispiace è stata la reazione che ho avuto, in quanto umano è stata brutta. In una partita così importante avere un uomo in più era un grande vantaggio ed avere quella reazione mi dispiace, è la cosa che mi dispiace di più. Ho più di 300 partite in carriera, non credo che sia questo a definirmi come persona. Mi dispiace di aver deluso dal punto di vista comportamentale, passare per quello che non sono dal lato umano. Da calciatore tutti possono dire quello che vogliono".
Come si fa a svoltare e pensare immediatamente al Bodo?
"L'odio social e il fatto che tutti possano parlare fa parte della quotidianità per un giocatore dell'Inter, così esposto. Siamo allenati per gestire questa situazioni al meglio, la mia mente è già al Bodo".
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