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Il paradosso del regolamento: Italia eliminata anche per via del miracolo di DonnarummaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 18:28Serie A
di Alessio Del Lungo

Il paradosso del regolamento: Italia eliminata anche per via del miracolo di Donnarumma

C'è un paradosso nel regolamento del calcio in questo momento e riguarda i falli di mano. Tutti purtroppo ci ricordiamo il ko dell'Italia nel match di due giorni fa contro la Bosnia, che ha sancito l'esclusione dal Mondiale della nostra Nazionale. Oltre all'espulsione di Bastoni, che ha condizionato la prestazione degli Azzurri, ciò che ci ha condannati ad arrivare ai rigori è stato ovviamente il gol di Tabakovic. Analizzando l'episodio è evidente come il colpo di testa di Dzeko, respinto da un super Donnarumma, avvenga in realtà con il braccio, che però non è sanzionabile e punibile perché attaccato al corpo e in posizione congrua. La cosa assurda però è che, se il suo tiro non avesse trovato opposizione e quindi la palla avesse terminato la sua corsa in fondo alla rete, l'arbitro Turpin l'avrebbe annullata perché non si può toccare la sfera con la mano nell'immediatezza prima di un gol. Il miracolo di Donnarumma ha quindi eliminato l'Italia. Sia chiaro, non vogliamo certo dare colpa al portiere per aver fatto il suo dovere, ma è evidente che qualcosa debba cambiare perché non è accettabile quanto accaduto. L'augurio è che un fatto del genere serve da apripista e che si possa partire da questo per apportare delle modifiche a un regolamento sempre più confusionario e insensato.