Deschamps apre all'Italia, in Francia la prendono male: "Sarebbe una tragedia"
E se fosse Didier Deschamps il prossimo commissario tecnico dell'Italia? La pazza idea arriva dal diretto interessato. L'allenatore francese ha parlato in conferenza stampa per commentare le scelte sui convocati in vista del Mondiale 2026, ma a sorpresa ha aperto totalmente la porta all'eventuale chiamata da parte degli Azzurri.
Il suo mandato di 14 anni alla guida dei Bleus infatti si concluderà entro il prossimo 19 luglio, ma Deschamps non ha intenzione di chiudere con il calcio e con le Nazionali. Accostato anche al Real Madrid per sostituire Alvaro Arbeloa - anche se ora il prescelto sembra ormai essere José Mourinho - Deschamps ha dichiarato di "non escludere nulla". Quindi, perché non assumere la guida di un'altra nazionale, ad esempio l'Italia? "Non escludo nulla. Al momento non è all'ordine del giorno. Ma sono disponibile, lo sanno tutti. Ci penserò più avanti", sono state le sue parole.
Deschamps conosce già bene il nostro Paese, avendo giocato nella Juventus (1994-1999) e allenato i bianconeri (2006-2007). Interrogato su questa possibilità, Didier Deschamps non l'ha completamente esclusa.
Arrivano le prime reazioni, negative, alle parole del tecnico. Il giornalista di RMC Sport, Daniel Riolo, ha commentato: "Da un punto di vista umano, lo vivrei come una tragedia personale. Dico sul serio. So che è possibile perché ha un passato lì, è stato alla Juve ed è molto conosciuto, ma lo vivrei come una tragedia personale. Ma questo non significa nulla, è solo la mia opinione".
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