Chivu blindato, mercato aperto: l'Inter riparte da una certezza e tante ambizioni
La festa è finita, i coriandoli nerazzurri sono dispersi per le vie della città e, mentre sui balconi di Milano si vedono ancora bandiere tricolori, in viale della Liberazione si lavora al domani. Perché vincere è bello, ma difendere un titolo (due anzi) è un'altra storia. L'Inter di Cristian Chivu sa che la stagione 2026-2027 si costruisce adesso, nelle prossime settimane, nelle scelte che verranno fatte prima che i giocatori si disperdano ai Mondiali. Il primo tassello è quello più importante, e sta andando al suo posto. Chivu firmerà il prolungamento del suo contratto con l'Inter molto presto: il rinnovo sarà fino al 2028 con opzione fino al 2029, sigillo su un'intesa che procede senza attriti.
L'attuale accordo verrà ritoccato verso l’alto, confermando la piena fiducia della società nel progetto tecnico avviato. La continuità è un valore e il tecnico romeno non è stato un ripiego fortunato ma la scelta giusta nel momento giusto. Durante il summit in sede è stata raggiunta un'intesa verbale totale e presto si lavorerà anche sul gruppo squadra.Tra rinnovi, scadenze (e una partenza eccellente?) per i nerazzurri si prospetta un'estate di cambiamenti, ma senza rivoluzioni. Il perimetro è solido, l'ossatura non si tocca. Ma qualcosa deve entrare, e deve entrare bene. Insieme al tecnico, la dirigenza vorrà discutere di quella che dovrà essere la strategia di mercato per dotare la squadra delle armi necessarie per difendere lo scudetto e migliorare il rendimento in Europa. Oaktree, dopo aver assaporato il gusto del double, non vuole rinunciare ad allargare il ventaglio delle proprie ambizioni.
Tutto questo lavoro ha un obiettivo preciso e uno solo: tornare a fare la voce grossa in Europa, perché l’eliminazione ai playoff di Champions contro il Bodø/Glimt ha ancora il retrogusto amaro. Il rinnovo del tecnico fino al 2028 non è solo un riconoscimento per quello che è stato fatto, ma anche una scommessa su quello che si può ancora fare. Con più esperienza e una rosa più profonda, questa Inter ha tutte le carte per tornare a recitare un ruolo da protagonista anche nelle notti che contano davvero. L'estate è appena cominciata. E a Milano, sotto sotto, si sente già l'odore di qualcosa di grande.
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