Anche AIAC e AIC appoggiano Malagò, Abete: "Vuoto assoluto nel loro comunicato"
Si avvicinano le elezioni del nuovo presidente della FIGC: il 22 giugno sarà scelto il successore di Gabriele Gravina, che sarà chiamato a prendere in mano la situazione del calcio italiano nel momento forse più difficile che si ricordi. Elezioni che potrebbero diventare poco più di una formalità, visto che dopo i club di Serie A, anche le associazioni di calciatori e allenatori (AIC e AIAC) hanno anticipato il loro sostegno per Giovanni Malagò.
Lo sfidante di Malagò, Giancarlo Abete, ha espresso in una intervista rilasciata al Corriere della Sera il proprio rammarico per questa scelta, visto che si parla di associazioni che solitamente gli erano state vicino: "Non so se sono più sorpreso o deluso su una scelta che hanno spiegato con poche parole senza nessun costrutto. Il loro comunicato era il vuoto assoluto", le sue parole.
Poi Abete ha commentato il fatto che, da quando ha rassegnato le dimissioni da presidente della FIGC - nel 2014, dopo l'uscita ai gironi dell'Italia al Mondiale - gli azzurri non siano più andati ad una Coppa del Mondo: "Se me lo sarei mai immaginato? Neppure nel peggiore degli incubi. Ma con Prandelli, che era il mio ct, avevamo capito che il calcio italiano stava perdendo competitività".
Altre notizie
Ultime dai canali


