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tmw / inter / Mondiali 2026
Un ex Inter alla guida, l'altro Khedira e un talento del Burnley: la Tunisia sotto la lenteTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 14:45Mondiali 2026
di Daniele Najjar

Un ex Inter alla guida, l'altro Khedira e un talento del Burnley: la Tunisia sotto la lente

TUNISIA - Girone F con Svezia (15 giugno, Guadalupa), Giappone (21 giugno, Gualalupa) e Olanda (26 giugno, Kansas City). La Tunisia è una conferma per quanto riguarda le squadre africane: si tratta della terza partecipazione consecutiva ad un Mondiale, la settima nella propria storia. Il bagaglio tecnico medio della squadra si è innalzato negli ultimi anni e il Paese sogna di regalarsi qualcosa di più di una passerella. Anche perché la ferita del Mondiale in Qatar è ancora aperta: nonostante abbia fermato la Danimarca sullo 0-0 e battuto la Francia, la bruciante sconfitta con l’Australia ha vanificato tutto nel girone. Dopo la recente Coppa d’Africa a prendere la guida della squadra è stato l’ex Inter e Parma Sabri Lamouchi. La Tunisia è la 44^ forza del ranking FIFA. Il cammino verso il Mondiale Tre allenatori hanno guidato la Tunisia verso il Mondiale: Jalel Kadri, Montasser Louhichi e Sami Trabelsi. Ma al torneo ci sarà l'ex Inter e Parma Sabri Lamouchi. Sei successi consecutivi con l’arrivo di Trabelsi in panchina (è stato ct fino alla Coppa d’Africa): il cammino della Tunisia è stato netto. 28 punti su 30 raccolti, il dato è ancora più incredibile se si considera che in dieci partite la Tunisia non ha subito nemmeno un gol. C’è da riscattare anche una Coppa d’Africa meno entusiasmante del previsto, dove il cammino si è concluso agli ottavi di finale, contro il Mali. La squadra Lamouchi ha deciso di puntare di più sui giovani e di giocare con il 4-3-3. La novità è rappresenta da Rani Khedira in mediana, fratello dell’ex Juventus ed in forza all’Union Berlino, chiamato per la prima volta nelle ultime uscite della Tunisia. Insieme a capitan Skhiri formerà la cerniera davanti alla difesa. I gradi della stella potrebbe prenderli Hannibal Mejbri, talento 23enne del Burnley con 27 presenze e 1 gol in questa stagione di Premier League. Ex Manchester United, dopo i prestiti al Birmingham e Siviglia si è affermato al Burnley. Numero 10, regista e stella della squadra. Attenzione anche a Ismael Gharbi, 22enne cresciuto nel Paris Saint-Germain con il mitto di Cristiano Ronaldo, anche se non parte con il posto assicurato. Un'altra colonna della squadra è Ali Abdi, uno dei leader dello spogliatoio. Formazione tipo Tunisia (4-3-3): Chamakh; Valery, Talbi, Rekik, Ali Abdi; Khedira, Skhiri, Hannibal Mejbri; Tounekti, Elloumi, Ayari. I convocati Portieri: Aymen Dahmen (CS Sfaxien), Sabri Ben Hassan (Étoile du Sahel), Mouhib Chamakh (Club Africain). Difensori: Montassar Talbi (Lorient), Dylan Bronn (Servette FC), Omar Rekik (NK Maribor), Adem Arous (Kasımpasa), Raed Chikhaoui (US Monastir), Yan Valery (Young Boys), Moutaz Neffati (IFK Norrkoping), Mohamed Amine Ben Hamida (Espérance de Tunis), Ali Abdi (Nizza). Centrocampisti: Ellyes Skhiri (Eintracht Francoforte), Mohamed Hadj Mahmoud (Lugano FC), Hannibal Mejbri (FC Burnley), Rani Khedhira (Union Berlino), Anis Ben Slimane (Norwich City), Mortadha Ben Ouanes (Kasımpasa), Ismael Gharbi (SC Braga). Attaccanti: Khalil Ayari (Paris-SG), Elias Achouri (FC Copenaghen), Elias Saad (Hannover 96), Firas Chaouat (Club Africain), Hazem Mastouri (Dinamo Makhachkala), Rayan Elloumi (Vancouver Whitecaps), Sebastien Tounekti (Celtic).