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Inter, Marotta: "Lautaro, crescita spontanea e fisiologica. Esposito fiore all'occhiello"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:45Serie A
di Andrea Piras
fonte da Parma, Ivan Cardia

Inter, Marotta: "Lautaro, crescita spontanea e fisiologica. Esposito fiore all'occhiello"

Nel corso del suo intervento al Festival della Serie A, il presidente dell'Inter Beppe Marotta si è concentrato sui singoli partendo da Lautaro Martinez, sempre più leader nerazzurro: "E' chiaro che vivere l’esperienza ti porta un arricchimento. Diventi più forte e più consapevole, sai anche importi davanti alle difficoltà. Un cambiamento c’è stato, direi più che altro una crescita spontanea e fisiologica”. Col suo rientro dall’infortunio ha rivitalizzato Thuram… A Pasqua avete capito di aver vinto lo scudetto? “È stata non dico la svolta, ma la certificazione del fatto che potevamo essere protagonisti fino in fondo. Da lì abbiamo rafforzato la nostra motivazione, la cosiddetta autostima e abbiamo proseguito un percorso che è stato comunque difficile, ma fatto partendo da una qualità: la convinzione di voler vincere. Questo ci ha portato ad affrontare altre difficoltà, penso per esempio alla partita con il Como e alla relativa rimonta, che ci ha dato la certezza di poter arrivare fino in fondo”. Pio Esposito si è adattato subito al salto di qualità. "È un nostro fiore all'occhiello, siamo orgogliosi di aver vinto lo scudetto e valorizzato alcuni giovani, come lui che arriva dal nostro settore giovanile. In Italia si dice sempre che bisogna avere il coraggio di far giocare i giovani. L'Italia è unica nel mondo per la pressione che condiziona l'attività dei club. Parlavamo della scelta fatta su Chivu: noi abbiamo subito critiche e pressioni mediatiche. Non è facile: magari un ragazzo come Pio, giovane, buca la partita e lo perdi. Ci deve essere una crescita, anche passando dal coraggio di far giocare i giovani". Leggi le dichiarazioni di Beppe Marotta