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tmw / inter / Mondiali 2026
Argentina, Scaloni: "Stiamo facendo molto bene. Non dobbiamo pensare sia una finale Mondiale"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 02:02Mondiali 2026
di Andrea Losapio
fonte da New York

Argentina, Scaloni: "Stiamo facendo molto bene. Non dobbiamo pensare sia una finale Mondiale"

Lionel Scaloni, allenatore dell'Argentina, ha parlato all'antivigilia della sfida contro la Spagna. "L'abbiamo preparata nella stessa maniera delle altre gare, con molta voglia, con predisposizione per quanto fa il rivale, per quanto può succedere durante la partita. Vogliamo fare del nostro meglio per cercare di vincere, non dobbiamo pensare che sia una finale del Mondiale. L'abbiamo preparata al massimo come tutte. Poi vedremo cosa succederà. Credo che la squadra, come ho detto nell'ultima conferenza, ho avuto cose positive. Il secondo tempo contro l'Inghilterra è stato molto buono, non solo l'ultimo minuto. Stiamo molto bene, possiamo migliorare come sempre. Bisogna tenere conto che i rivali giocano, che ti conoscono".

Sui possibili cambi

"Vedremo come fare per domenica, non abbiamo avuto molto tempo per allenarci. Domani sarà un allenamento importante per parlare con i calciatori e vedere come stanno".

Sulle emozioni

"Vedi la tua gente che festeggia, che è felice. Questo ti carica ed è impossibile che non ti tocchi il cuore. Alla fine giochiamo per la gente, per il proprio paese, per la propria famiglia. Tutti quanti stanno davanti alla televisione, tifosi dei Newell's Old Boys con quelli del Central, quelli del Boca con quelli del River. Durante il mondiale l'unione è fondamentale. Sentiamo tutto, per noi è emozionante, è parte della vita e di quello che ognuno è".

Sulle similutidini

"Mi conosce come persona, siamo amici e non sa cosa penso del calcio. Lui sa come gioca la mia squadra, io so come la sua. Non stiamo parlando del padrone di casa. Speriamo sia un bello spettacolo e che la gente si diverta". "Credo nei miei giocatori che hanno giocato in grandi palcoscenici, sono al top delle loro squadre. Quando la palla incomincia a rotolare il cuore si dimentica che sia una finale. Non credo sia un handicap, sono due squadre che quando scendono in campo vogliono fare al meglio giocando la palla, essendo verticali. Non credo che sia fondamentale il fatto che noi abbiamo giocato una finale. Loro le hanno fatte nell'Europeo, nella Nations...".

Sulla Spagna

"Stiamo analizzando i possibili rivali del Mondiale da dicembre. Non li abbiamo analizzati più di altri, era un rivale a marzo per la Finalissima. Avevamo tante avversarie da analizzare. Sappiamo come gioca, sappiamo le loro virtù. Vogliamo fare il nostro calcio. È una grande squadra, una super Seleccion e sta vivendo una tappa molto buona con De La Fuente. Non dico cosa ci siamo detti perché eravamo in una situazione surreale prima".

Sugli ultimi anni

"Tutti possono avere quest'idea che un calciatore argentino può arrivare lì, ma conseguirlo è diverso. Abbiamo fatto cose che potevano sembrare impossibili fino a qualche anno fa, poteva sembrare solo uno scherzo. Non era facile competere a questo livello, abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso. Si può vincere, ma in caso contrario sarà un cammino incredibile, un esempio per tutti".

Su Messi

"Se è la sua ultima partita? Non lo posso sapere. Non ne ho idea, bisognerebbe chiedere a lui, non so cosa dire. È una domanda per lui, non per me".

Sulla superstizione

"No, forse nel mondiale precedente. Avevo le stesse scarpe, abbiamo perso la prima partita con l'Arabia Saudita e ho deciso di cambiare. Arrivavamo da tantissime partite senza perdere, l'abbiamo fatto con loro e ho cambiato tutto. Ora non ne ho".