Inter, Mkhitaryan: "Non è sicuro che io smetta l'anno prossimo. Conosco le mie capacità"
Il centrocampista armeno nerazzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti in ritiro tedesco. Diversi i temi affrontati
Il centrocampista dell'Inter Henrikh Mkhitaryan ha parlato prima dell'allenamento di questa mattina ai giornalisti presenti al ritiro a Donaueschingen. Queste le sue parole sulla prossima stagione: "Le ambizioni sono grandi, vogliamo rivincere il campionato, la coppa, la Supercoppa e andare più avanti possibile in Champions. Sono obiettivi difficili, ma raggiungibili".
Avevi detto che dovevi pensare al futuro: come hai preso la decisione di continuare?
"Ho parlato con la società solo dopo la partita col Bologna e poi ho fatto le mie valutazioni e ho pensato che posso giocare un altro anno. Questo non vuol dire che smetterò dopo questa stagione. Dobbiamo essere concentrati su questo campionato, poi penseremo ai prossimi anni".
Senza Mondiale sperate di partire subito bene?
"Speriamo di fare un campionato migliore, anche se abbiamo tanti calciatori assenti, li aspettiamo. Non sarò facile perché arriveranno con forma fisica diversa, cercheremo di aiutarli".
Unico neo è stato quello del derby, quanta fame avete nei confronti del Milan?
"Non solo contro il Milan, ci è dispiaciuto non poter vincere contro le altre big, questo è il calcio. Importante aver vinto il campionato, giochiamo per vincere lo scudetto. Proveremo quest'anno a vincere anche queste partite".
Che idea ti sei fatto di Chivu? Che Mkhitaryan dobbiamo aspettarci?
"Ha già dimostrato lo scorso anno cosa può fare e di cosa è capace, noi gli diamo sostegno, siamo una famiglia e vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Da parte mia mi aspetto un Mkhitaryan migliore dello scorso anno, sono qui per aiutare i compagni e raggiungere gli obiettivi".
Ci racconti gli arrivi di Stankovic e Massolin?
"Ho avuto grande soddisfazione, sono stato molto colpito dalle qualità di Massolin e di come è cresciuto Stankovic, ma anche di come è tornato Asllani che è più sereno e ha più esperienza. Saranno un grande aiuto per noi se rimarrano, sarò felice di aiutarli, tutti lottiamo per lo stesso obiettivo".
Sono andati via giocatori con esperienza, sarà più difficile.
"La cosa difficile è che se lo scorso anno c'erano Darmian, Acerbi, Sommer che avevano la stessa mia età ora sono rimasto l'unico a 37 anni. Non è un peso, so le mie capacità, cosa posso dare ai compagni e farò il mio meglio".
Altre notizie
Ultime dai canali


