23 luglio 1966, il Portogallo vendica l'Italia ai Mondiali inglesi: poker di Eusebio
Il 23 luglio 1966, a Liverpool, la Corea del Nord affronta il Portogallo nei quarti di finale del Mondiale inglese. Gli asiatici hanno appena battuto, il 19 luglio a Middlesbrough, l'Italia. L'uno a zero di Pak Doo-Ik è stato, per decenni, il punto più basso della nostra storia nella competizione iridata - sorpassata per tre volte dalla mancata qualificazione degli ultimi nove anni - ricordata semplicemente come "La Corea", imitata poi dai vicini del parallelo nel 2002 con il gol di Ahn al minuto 118.
Tre a zero
Considerando la differenza tra le due squadre, sembrerebbe che il Portogallo sia pronto a fare un sol boccone dei nordcoreani. Invece, dopo solamente venticinque minuti, il risultato recita Corea del Nord tre, Portogallo zero.Poi Eusebio
Forse punto nell'orgoglio, il centravanti di origini angolane, prende per mano la squadra e cambia il corso della partita. Prima accorcia le distanze, poi trasforma un calcio di rigore. Nella ripresa segna altri due gol - completando il poker - mentre il cinque a tre finale viene siglato da José Augusto. Probabilmente è la miglior partita di Eusebio nella sua carriera. Portogallo-Corea del Sud 5-3 Marcatori: 1’ Pak Seung-Zin, 22’ Li Dong-Woon, 25’ Yang Sung-Kook, 27', 34' (rig.), 56' e 59' Eusebio, 80' José Augusto. PORTOGALLO Costa Pereira, Morais, Hilario, Baptista, Vicente, Graca, José Augusto, Coluna, Torres, Eusebio, Simoes Allenatore: Otto Gloria COREA NORD Li Chan-Myong, Lim Zoong-Sun, Oh Yoon-Kyung, Shin Yung-Kyoo, Ha Yung-Won, Im Seung-Hwi, Ha Bong-Jin, Pak Seung-Zin, Li Dong-Woon, Pak Doo-Ik, Yang Sung-Kook Allenatore Re Hyun-Myung.Altre notizie
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