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Inter, Ausilio esce allo scoperto: "Siamo interessati a Romero. Pavard? Vediamo se resta..."TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 22:30Serie A
di Giacomo Iacobellis

Inter, Ausilio esce allo scoperto: "Siamo interessati a Romero. Pavard? Vediamo se resta..."

Il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, ha preso la parola a margine della 23ª edizione del "Magna Graecia Film Festival".
Tra gli ospiti della serata d'apertura della 23ª edizione del "Magna Graecia Film Festival" di Soverato, c'era anche Piero Ausilio. Il direttore sportivo dell'Inter ne ha approfittato per presentare la nuova stagione dei nerazzurri, commentando anche le prime mosse di calciomercato di quest'estate, tra entrate e uscite. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da Sky Sport.

Ausilio fa il punto sul mercato dell'Inter

Sugli obiettivi stagionali dei nerazzurri: "Penso che l'Inter non si sia mai nascosta, noi cerchiamo sempre di fare il massimo. E se il massimo è, come quest'anno, vincere due titoli, questa è una bella cosa. Non esiste una stagione in cui l'Inter inizia e si può accontentare di una qualificazione in Champions o di un piazzamento. Cercheremo di fare il più possibile per portare a casa qualcosa, poi a volte si riesce e altre meno, ma faremo sempre il massimo". Sul Cuti Romero: "C'è sicuramente un interessamento che stiamo manifestando al giocatore e al club. Sono cose lunghe, ma sicuramente c'è interesse, vediamo". Sul dopo-Dumfries: "Non c'è un nome, ci sono delle valutazioni che stiamo facendo. Purtroppo Khalaili ha avuto questo problema e ci ha un po' rallentato, però fa parte del calcio. Poi ci si dimentica che siamo ancora a fine luglio e manca più di un mese alla fine del calciomercato. Noi abbiamo tutta la tranquillità e serenità per trovare piano piano quello che è il progetto e il giocatore giusto per le nostre necessità". Sulla cessione di Cocchi, andato al Padova in prestito con diritto di opzione e contro-opzione: "Era vicino anche al Catanzaro, che ha la fortuna di avere una proprietà e un direttore sportivo molto bravi. Lo dico perché ho avuto modo di conoscerli e parlarci, bisogna essere orgogliosi di avere una società così. Cocchi era un'opportunità, poi è andato al Padova, ma ci saranno sicuramente altri giocatori per collaborare insieme". Sulla possibile conferma di Pavard: "Vediamo se resterà, sono valutazioni che faremo più avanti, ripeto che siamo all'inizio e abbiamo tutto il tempo di fare le valutazioni di cui abbiamo bisogno. Ci sono reparti in cui l'Inter è sicuramente messa meglio di altri. Davanti, per esempio, abbiamo quattro attaccanti fortissimi. Quindi non penso ci saranno cambiamenti". Su Pirlo nuovo ct dell'Italia: "Penso che la carriera di Pirlo parli da sé. Poi mi fido del presidente, di Maldini e Leonardo. Sono persone che capiscono di calcio. Pirlo, ripeto, ha uno spessore tale per cui in questo momento tutti dobbiamo pensare al bene della Nazionale ed essere tutti tifosi della Nazionale senza pensare se va bene o male. Dobbiamo pensare di dare tutti un contributo e andare in un'unica direzione, cioè verso il bene della Nazionale con Pirlo CT, se sarà lui. Io oggi ho viaggiato e non so se sia ufficiale o no, quindi leggo anche io i giornali e sento le cose. Se sarà lui, sarà messo nelle condizioni migliori per lavorare". Su capitan Lautaro Martinez: "Lautaro lo sento spesso. Ovviamente è deluso per come è andata la finale, ma è altrettanto motivato a rientrare e fare da subito bene nel suo club. Lui è il capitano dell'Inter, lo sento molto motivato. Ora è giusto che riposi un po', lo sta facendo con la sua famiglia e presto si unirà alla squadra e farà le grandi cose che ha sempre fatto e a cui ci ha abituati".