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Inter, Chivu: "Un solo rammarico stasera. Real Madrid? Ho pensato al Napoli"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:15Serie A
di Dimitri Conti

Inter, Chivu: "Un solo rammarico stasera. Real Madrid? Ho pensato al Napoli"

Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria dei nerazzurri per 0-1 sul campo del Cagliari: "Sono le classiche partite che se non le chiudi, puoi andare in difficoltà. Negli ultimi minuti ci siamo disuniti, andando in confusione e mettendoci da solo nel panico. Però abbiamo retto. E creato molto: se c'è un rammarico è non aver chiuso le tante occasioni avute. Abbiamo saputo soffrire fino in fondo, anche se non è bello perché manca continuità. Tutto sommato, per come stiamo e per la condizione da trovare, lasciamo Cagliari con tre punti e qualche minuto in più per ragazzi come Akanji, Lautaro, Calha e Thuram. Marcus si vede che è un po' indietro, poi Jones. A campionato iniziato, dobbiamo purtroppo pensare di far ritrovare la condizione a chi era al Mondiale. Siamo contenti della vittoria, con un po' di rammarico per le occasioni sprecate". Sente di avere maggiori alternative tattiche rispetto alla scorsa stagione? "Oggi ho dovuto adattare Pavard a quinto e mettere Bisseck in mezzo perché avevo capito il momento. Poi lui ha fatto un gran salvataggio... Anche a me sarebbe piaciuto aver maggiore personalità, come nel primo tempo, ma era un momento di confusione e ho dovuto reagire di conseguenza". Come si stanno inserendo gli inglesi? "Ancora è presto, sono appena arrivati. Hanno qualità ed esperienza, Stones e Jones vengono da City e Liverpool: giocare in campi con una determinata pressione, per loro è pane e burro. E lo speriamo. Però devono trovare condizione, e nel caso di Jones anche personalità e coraggio nell'adattarsi al nostro gioco. Come atteggiamento però nulla da rimproverare". Ci sono anche le sue indicazioni dietro alle scelte di mercato? "Abbiamo perso cinque giocatori e dovevamo rimpiazzarli. Serviva un centrale ed è arrivato Stones, un quinto a destra dopo aver perso Palestra e Khalaili. Lì poi Diouf dà buoni segnali di crescita e abbiamo scelto un profilo più difensivo (Spence, ndr) che possa giocare a destra e sinistra. In mezzo pensavamo a Jones da un bel po', per qualità, intensità e serenità. A centrocampo abbiamo dei gran bei giocatori, sta a me scegliere il meglio e accontentare tutti: è il compito più difficile per un allenatore, quando ha una squadra competitiva. Devo dare minutaggio e trovare sorrisi ogni lunedì sul viso dei giocatori: non sarà semplice". Cosa ha pensato quando in Champions siete stati sorteggiati con il Real Madrid di Mourinho? "Ho pensato al Napoli, che mi tocca andare a Madrid dopo aver giocato lì. Stasera sapevamo che a Cagliari non era semplice, qui lo scorso anno ci hanno perso Juve e Roma e altre hanno fatto fatica. A Madrid ce la giochiamo, sono otto partite di Champions e vogliamo essere competitivi: sappiamo che punteggio dovremo raggiungere per non fare il playoff".

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