Guarneri ricorda Mazzola: "Sandro un leader e in campo era una bellezza da vedere"
Aristide Guarneri, presente ieri a Sant'Ambrogio al funerale del suo ex compagno di squadra, parla così a Tuttosport per un ricordo del grande Sandro Mazzola: "Ci siamo tolti tante soddisfazioni. Però aggiungo anche una cosa al: “Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi…”: a quei tempi giocavano sempre gli stessi giocatori. Non c'era il dodicesimo, né il tredicesimo, era facile ricordarsi la squadra. Poi chiaramente il fatto che vincessimo e noi abbiamo vinto parecchio, io 3 scudetti e Mazzola 4, ci avvantaggiava".
Mazzola era decisivo in quell’Inter formidabile.
"Sandro era un leader, diciamo così, gentile, non faceva pesare il suo status ed era amico di tutti. Poi in campo era incredibile. Per me avrebbe potuto pure ricoprire qualsiasi ruolo di attacco. Poteva fare la mezzala avanzata, perché era molto rapido e veloce, ma pure il centravanti. E poi aveva una tecnica, ragazzi, una velocità con i piedi, che era una bellezza da vedere".
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