Tre quasi certi, bagarre per gli ultimi due: il punto in vista della scelta dei 5 stadi per Euro 2032
autore
Simone Bernabei
Simone Bernabei
Oggi alle 20:15Serie A
autore Simone Bernabei
30.09.2026 20:15Serie A
www.imagephotoagency.it
Passo importante verso Euro 2032. La FIGC nella giornata di oggi ha trasmesso alla UEFA i dossier riguardanti i 14 stadi italiani, di 13 città, ritenuti idonei dalla stessa Federazione per ospitare le partite dell'Europeo che l'Italia organizzerà con la Turchia.
Fra la nomina last second di Verona e le esclusioni dei progetti di De Laurentiis e Lotito legati al nuovo stadio del Napoli e al Flaminio, ci sono alcuni impianti impossibili da non inserire in cima alle possibilità di scelta e altri che potrebbero rappresentare vere e proprie sorprese. Le città scelte sono Bari (San Nicola), Bologna (nuovo stadio), Cagliari (nuovo stadio), Firenze (Franchi), Genova (Ferraris), Lecce (Via del Mare), Milano (nuovo stadio), Napoli (Maradona), Palermo (Barbera), Roma (Olimpico e nuovo stadio di Pietralata), Salerno (Arechi), Torino (Allianz Stadium) e Verona (nuovo Bentegodi).
Tre candidature avanti a tutti
Per una questione di storia, ricettività, indotto, collegamenti ed importanza, tre stadi sembrano avanti a tutti gli altri, con la scelta finale che ricadrà su 5 impianti: si tratta dello Stadio Olimpico di Roma, del nuovo stadio di Milan e Inter di Milano e dell'Allianz Stadium di Torino, casa della Juventus. Per gli altri due posti, sarà bagarre fino all'ultimo: ad oggi le candidature più accreditate sono quelle del Franchi (Firenze), del Maradona (Napoli), del Barbera (Palermo) e del nuovo stadio di Pietralata (Roma). Ma come detto non sono da escludere sorprese, con la scelta definitiva delle 5 sedi che arriverà solo dopo le verifiche del caso effettuate dalla UEFA sui dossier consegnati in queste ore.Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


