Inter-Napoli 3-2, le pagelle: Lautaro eroe della serata. Badiashile, esordio da incubo
Clamorosa rimonta dell'Inter, che da 0-2 riesce a superare per 3-2 il Napoli. Succede tutto nel secondo tempo in una partita altamente spettacolare. Lautaro Martinez grande protagonista della serata di San Siro e nerazzurri primi e a punteggio pieno. Per i partenopei è il secondo ko stagionale.
INTER (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Josep Martinez 6 - Super su Anguissa nel primo tempo, poteva forse fare meglio su Hojlund in occasione del raddoppio.
Bisseck 6,5 - Forza della natura, mura gli attacchi partenopei e si sgancia anche per dare una mano agli attaccanti, facendosi apprezzare per qualche traversone.
Akanji 6,5 - I giocatori del Napoli lo fanno ballare, lui ci mette mestiere e nel finale è lui a crederci nel mischione che vale l'assist per Lautaro.
Bastoni 5,5 - Il più incerto del reparto, non benissimo sul secondo gol del Napoli. Dal 79' Bonny 6 - A suo modo contribuisce alla rimonta avviando l'azione del 2-2.
Diouf 6,5 - Teoricamente tiene caldo il posto a Spence, in pratica mette in difficoltà Chivu perché le sue prestazioni sulla destra sono senza dubbio convincenti. Affonda, crea, mette bei palloni in mezzo. Mezzo voto in meno per aver pasticciato con Barella in occasione dello 0-1.
Barella 5,5 - Perde un pallone sanguinoso che alla fine costa il gol del Napoli. Ci metterebbe anche una pezza e chi lo ha servito (Diouf) poteva fare meglio a parziale attenuante.
Zielinski 6,5 - È quello che prova a suonare la carica quando l'Inter incassa il primo schiaffo, scalda i guanti di Meret e avvia l'azione dell'1-2.
Sucic 6 - Nel tempo che ha a disposizione sbaglia poco, è ordinato, si fa apprezzare nel cambio gioco. Dal 46' Jones 6,5 - Un approccio incoraggiante dell'inglese che trova sempre la giocata giusta.
Dimarco 6 - L'errore di valutazione sul pallone poi non finito in fallo laterale e che è costato lo 0-2 è troppo ingenuo e grave a questi livelli. Ha però il merito di avviare la rimonta con il bell'assist di Lautaro e meriterebbe anche il gol, trovando soloi il palo. La vittoria lo salva dall'insufficienza. Dal 62' Carlos Augusto 6,5 - Calibra perfettamente il traversone vincente per Thuram.
Esposito 5,5 - Tiene sull'attenti la difesa del Napoli che però riesce nell'intento di fermarlo. Fa valere la sua fisicità, alla fine impegna Meret in una sola occasione. Dal 46' Thuram 7 - La sola presenza del francese spaventa i giocatori del Napoli. Umilia il connazionale Badiashile dandogli il benvenuto in Serie A. Crea continuo scompiglio fino all'ultimo.
Lautaro Martinez 8 - L'eroe della serata. Prestazione che cambia faccia da un tempo all'altro: generoso ma inoffensivo nel primo tempo, letale nella ripresa. È al posto giusto, al momento giusto. MVP nella partita che conta.
Allenatore: Chivu 7 - Allegri l'anno scorso lo aveva battuto due volte su due e sembrava arrivare il terzo ko. Invece cambia la storia della partita con i cambi e con il coraggio, mandando in tilt i partenopei. E i nerazzurri sono a punteggio pieno.
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NAPOLI (pagelle a cura di Marco Pieracci)
Meret 6,5 - Reattivo nel distendersi alla sua destra per mettere subito il lucchetto alla porta, ottimo il riflesso esibito su Zielinski. Lo aiuta anche un pizzico di fortuna, sotto forma di palo e traversa.
Di Lorenzo 6,5 - Duello in chiave azzurra con Dimarco, al quale concede il giusto. Cerca spesso la traccia in verticale per scatenare Hojlund, recupera un pallone che sembrava perso.
Rrahmani 5,5 - Marcatura iper-aggressiva su Pio Esposito, accetta lo scontro muscolare al centro del ring. Duello senza esclusione di colpi anche con Thuram, non chiude su Lautaro. Convitato di pietra sul 2-2.
Marin 5,.5 - Lautaro deve arretrare di parecchi metri per restare nel vivo della manovra, lo pedina a tutto campo: funziona per un tempo, ma nella ripresa il castello crolla e la missione fallisce.
Spinazzola 5,5 - Non dà grande confidenza a Diouf, lo studia per prendergli le misure. Ne assorbe solo in parte le iniziative aggrappandosi all’esperienza, per compensare il divario sul piano fisico.
Anguissa 5 - Intelligente negli inserimenti senza palla, riempie ogni volta l’area di rigore con i tempi giusti, sfiora in almeno tre occasioni la rete del vantaggio: se ne divora uno clamoroso.
Lobotka 6,5 - Incollato a Zielinski, per non non dare respiro al polacco. Tatticamente una spanna avanti, sbroglia in maniera lucida un paio di situazioni potenzialmente molto scomode. Dall’80’ Gilmour sv
Vergara 6 - Preferito al totem De Bruyne, si rende più utile nella fase difensiva che in quella offensiva. Partita priva di lampi, ma di una dedizione estrema. Non ha paura di sporcarsi. Dal 62’ De Bruyne 5,5 - Part-time al piccolo trotto, non prende per mano la squadra nel momento di difficoltà.
Politano 6,5 - Terzino destro quando il pallone ce l’ha l’Inter, efficace nel riproporsi. Poco cattivo sulla respinta di Martinez, si riscatta col guizzo dello 0-1. Non perfetto sul gol preso. Dal 62’ Neres 5,5 – Lontano dalla miglior condizione, non riesce ancora a saltare l’uomo: gestisce male un contropiede favorevole.
Hojlund 7 - Tiene impegnata la difesa interista, muovendosi sul filo del fuorigioco: attacca la profondità aspettando l’attimo giusto per involarsi. Si divora il primo gol, poi se lo inventa. Dal 72’ Lucca 5,5 - La palla fra i piedi scotta, non libera l’area di rigore sulla rete del sorpasso.
Alisson Santos 6 - La prima sgasata fa rima con pericolo, quando si mette in moto ne viene fuori quasi sempre qualcosa di interessante. Però lo fa in maniera un po’ estemporanea. Dall’80’ Badiashile 5 - Ingresso complicato, per usare un eufemismo: si perde Thuram. Male anche sul 3-2.
Allenatore: Allegri 5,5 - Napoli sornione, fa sfogare l’Inter per uscire alla distanza con qualità e idee valide messe in pratica rapidamente. Va dritto al sodo, in pieno stile allegriano. Ma la gestione dei cambi non convince affatto: nel tentativo di difendere il doppio vantaggio, finisce col farsi schiacciare.
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