Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / juventus / Editoriale
Juve blindata dal Fair Play ma si è mossa con orgoglio. Via chi non la merita!TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:01Editoriale
di Alessandro Santarelli
per Bianconeranews.it

Juve blindata dal Fair Play ma si è mossa con orgoglio. Via chi non la merita!

Jonathan David ha scelto l’Atletico Madrid e, lasciatecelo dire con forza, è il più grande favore che potesse farci. Grazie Atletico che te lo sei preso, e spero vivamente di non vedere mai più il suo nome accostato alla Juventus. A Torino serve gente con il fuoco dentro, professionisti affamati che considerano la maglia bianconera il punto d'arrivo di una carriera, non chi è abituato a fare i capricci per un milione in più di ingaggio o a usare la Signora come leva contrattuale, vero Kessie? Chi non ha la bava alla bocca e il desiderio assoluto di sputare sangue per questi colori è meglio che si accomodi altrove.Buon viaggio e nessuna nostalgia.

Siamo entrati ufficialmente nelle ultimissime ore di una sessione estiva a dir poco frenetica. Definito l'innesto di Sarr per rimpolpare la linea mediana e aggiungere qualità e quantità, ora i fari sono tutti puntati sul centro del reparto offensivo. Lì davanti la situazione è difficile. Milik è il solito punto interrogativo : un giocatore che, purtroppo, non offre la minima garanzia fisica e non può essere considerato il pilastro su cui poggiare una stagione da oltre cinquanta partite. Come se non bastasse, il bollettino medico ha emesso la sua sentenza su Jeff Ekhator: lesione di medio grado al semitendinoso, un calvario di infortuni che non ha fine e che lo terrà fuori a lungo. Portare a casa un nuovo attaccante entro il gong non è più un'opzione, è un obbligo vitale. Anzi, l'ideale sarebbe prenderne due per evitare di trovarci in totale emergenza già in autunno. E non vado sui nomi perchè quando mi leggerete magari alcune cose potrebbero già essere cambiate, anche se l'operazione Woltemade sembra blindata

Per giudicare l'operato della società bisogna guardare in faccia la realtà, senza ipocrisie. I dirigenti si sono mossi all'interno di una gabbia d'acciaio: quella dei vincoli strettissimi del Fair Play Finanziario della UEFA I parametri  impongono paletti rigidi sul rapporto tra ricavi e costi della rosa (ingaggi e ammortamenti compresi), fare mercato è diventato un esercizio di equilibrismo puro. La società ha dovuto prima sfoltire, incastrare plusvalenze e alleggerire il monte ingaggi per poter liberare anche solo un milione di spazio di manovra. Attenzione capisco tutto il desiderio di tifosi di alzare sempre l'asticella della qualità dei giocatori, ma purtoppo questi parametri debbono essere tenuti sempre presenti.

Con questa rosa, i traguardi stagionali assumono contorni nitidi. In campionato dobbiamo essere la vera mina vagante: una squadra fastidiosa, cattiva, capace di andare a fare punti su ogni campo e di mettere pressione alle favorite senza l'assillo mediatico del dover vincere per forza. Ma il vero, grande obiettivo dichiarato deve essere l'Europa League. Il sorteggio ci ha regalato un girone decisamente favorevole, un'autostrada che abbiamo il dovere di percorrere fino in fondo. Arrivare alle fasi finali in Europa non è solo una questione di prestigio storico, ma una necessità per il ranking e per le casse del club. Le carte in regola ci sono tutte, ora la parola passa al campo.

Altre notizie