Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / juventus / Editoriale
La Juve che verrà avrà un dna bianconero. Quando Sinisa è stato allenatore della Juventus per 48 ore…TUTTOmercatoWEB
sabato 17 dicembre 2022, 00:00Editoriale
di Nicolò Schira
per Bianconeranews.it

La Juve che verrà avrà un dna bianconero. Quando Sinisa è stato allenatore della Juventus per 48 ore…

Dna bianconero. La Juve come una seconda pelle. Questo l’obiettivo del nuovo corso che vedrá la luce nel Consiglio d’Amministrazione fissato per il prossimo 18 gennaio. A partire dalla nuova dirigenza della Vecchia Signora, dove è in procinto di tornare Alessandro Del Piero. Lo storico capitano bianconero vuole però un ruolo operativo. Per intenderci: alla Maldini al Milan e non come quelli avuti da Totti alla Roma o Antognoni alla Fiorentina. Vuole essere una bandiera dotata di poteri decisionali e non uno specchietto per le allodole. Se dovesse essere accontentato, allora Alex tornerà dentro il club per portare avanti la rifondazione dirigenziale juventina. Sul campo un giocatore come Manuel Locatelli può diventare una colonna della rosa sia nel presente sia nel futuro. Tanto che sono stati avviati i dialoghi per il rinnovo del contratto fino al 2027. Il Loca per indossare la maglia che sognava da bambino nell’estate 2021 ha respinto le avance più remunerative dell’Arsenal. Un orgoglio e forte sentimento di juventinità che deve caratterizzare la squadra che verrà. In campo e fuori…

Impossibile non spendere un ricordo verso Sinisa Mihajlovic che oggi ci ha lasciato. Ciao Sinisa. Dopo una lunghissima battaglia non ce l’hai fatta, ma hai lottato con la fierezza e l’orgoglio che ti hanno sempre accompagnato in tutta la tua vita e la tua carriera. Il tuo sinistro su punizione ha fatto sognare milioni di tifosi e da allenatore hai lasciato il segno in tante piazze. Alla tua maniera: schietto e diretto, a tratti ruvido ma tremendamente tutto d’un pezzo. Ora ti toccherà dare ripetizioni di punizione e trasmettere tutta la tua grinta agli angeli del paradiso. Ci mancherai. RIP 

Ps Molti non lo sapranno ma il condottiero serbo fu a un passo dalla panchina della Vecchia Signora. Maggio 2014: Antonio Conte sembra propenso a lasciare la Juve e Andrea Agnelli contatta l’allora tecnico della Sampdoria che virtualmente per 48 all’indomani della fine del campionato dei record (vinto dai bianconeri con 102 punti) è il prescelto per allenare la Juventus. Conte ci ripensa e resta, seppur per poco perché a metà luglio avrebbe poi rassegnato le dimissioni. Una sliding doors come ne accadono tante nel mondo del calciomercato…

Altre notizie